Mister Braglia a “L’Orso in diretta”: “Abbiamo commesso così tante dormite in fase difensiva che dobbiamo parlarci bene e a lungo”

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La trasmissione radiofonica “L’Orso indiretta”, andata in onda ieri sera, è stata interamente dedicata ai commenti della gara Alessandria-Robur Siena, culminata con il largo successo dei Grigi.

Insieme a Mario Bocchio, Silvio Bolloli, Sergio Giovanelli e Mauro Bavastri (che ha curato anche la parte tecnica in regia), hanno partecipato – con collegamenti in diretta – anche i giornalisti Andrea Bianchi Sugarelli (Corriere di Siena) e Massimo Delfino (La Stampa) e l’ex giocatore Giancarlo Camolese, oggi allenatore e commentatore televisivo.

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Sono poi stati trasmessi i contributi raccolti al “Moccagatta” dopo la partita, che hanno riguardato soprattutto la nebbia che ha finito per condizionare il match, e la realtà di un’Alessandria cinica, spietata in attacco ma a volte troppo fragile nel reparto arretrato, visto che il Siena è riuscito a rimontare lo 0-2.

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La nebbia ha dunque oggettivamente influito molto, e il mister senese Colella lo sa bene: “Ad un certo punto, dalla mia panchina, non vedevo piú nulla. Il match, almeno dalla ripresa in poi, era da sospendere. Non si poteva andare avanti”. Per il resto, però, non cerca alibi: “Prendiamo troppi gol. La fase difensiva va sicuramente rivista. Abbiamo reagito bene e creato diverse occasioni. Solo che gli avversari hanno fatto piú di noi ed hanno vinto”.

Non certo per il risultato, ma per il perdurare di un certo atteggiamento, resta il fatto che alla fine il tecnico dell’Alessandria Piero Braglia, era un tantino seccato: “Abbiamo commesso così tante dormite in fase difensiva che dobbiamo parlarci bene e a lungo, per cambiare. Dobbiamo tornare a lavorare meglio come squadra, perché non è un reparto che è in affanno, è la fase difensiva che ha qualche crepa e questo non mi sta bene. Dobbiamo definire al meglio i meccanismi, per non scoprirci troppo, altrimenti diventa un lusso giocare con quattro attaccanti”. Anche lui si è poi espresso sul fattore-nebbia: “Dopo una gara come questa, spero proprio la società si faccia sentire in Lega per avere orari diversi”.

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Questa l’analisi del capitano della Robur Siena Ettore Mendicino: “Usciamo con un grande amaro in bocca, per tutti gli episodi che hanno caratterizzato la partita. Abbiamo preso due gol nonostante l’approccio sia stato migliore da parte nostra. Nonostante questo abbiamo avuto una grande reazione ed abbiamo giocato a calcio. L’episodio che ci ha tagliato le gambe è stato il 3-2 al termine del primo tempo. La nebbia? Tre minuti prima del quarto gol avevo detto all’arbitro che non vedevamo più nulla”.

Sono poi state mandate in onda anche le interviste a Pablo Andres Gonzalez e a Manuel Marras.

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“L’Orso in diretta” ritornerà venerdì 5 novembre, sempre alle ore 20, quando, oltre a presentare la partita di domenica a Roma contro il Racing, si parlerà anche della gara infrasettimanale della Coppa Italia di Lega Pro, che vedrà l’Alessandria scendere in campo domani a Gorgonzola contro la Giana Erminio.

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