La storia dei Grigi raccontata attraverso le foto d’epoca

Il gol di Giampiero Dalle Vedove che valse l’ultima promozione in Serie B dell’Alessandria (foto Zanini)

Emozioni, ricordi e tanto grigio. Sono questi i principali elementi che stanno caratterizzando l’opera di accrescimento dell’archivio fotografico di Museo Grigio sulla storia dell’Alessandria Calcio. Sono appena state acquisite immagini dal Fondo Sartorio, per gentile concessione del Comune di Alessandria, dagli archivi dei principali fotografi alessandrini e anche dagli album delle società, visto che si è fatta avanti addirittura la Roma.

1959, i Grigi all’Olimpico contro la Roma (foto arcivio As Roma)

“Lo scopo, che sta riscuotendo il gradimento del pubblico visto che  stanno aumentando le visite sui nostri canali web d’informazione, è quello di far conoscere sempre più la storia dei Grigi. Un mix di emozioni e tantissimi ricordi che mettiamo a disposizione, nell’intento di diventare sempre più una sorta di centro studi sull’Alessandria, ma anche più in generale sul calcio partendo proprio dalle gesta dell’Orso Grigio” spiega Emanuele Bellingeri, presidente di Museo Grigio. Insomma, una grande iniziativa che fa sicuramente rivivere le gioie (e i dolori) che l’Alessandria calcistica ha dovuto passare negli anni.

L’Alessandria 1940-’41 (foto Fondo Sartorio)

Brani di storia raccontati per immagini dagli artisti della fotografia alessandrina come Glauco Zanini. Immagini che mescolano scorci ancora visibili ed altri ormai perduti del Moccagatta, nell’atmosfera sonnacchiosa, fiera ed operosa delle città che hanno sempre rappresentato il Quadrilatero piemontese. “Vogliamo essere sempre più parte attiva nel progetto di studio e divulgazione della storia del calcio che Leggi >

Inaspettato ko della Pro Vercelli

Pro Vercelli-Pro Sesto (foto Sprint e Sport)

Successo di misura della Pro Patria sul campo del Pontedera: decide la rete messa a segno nella prima frazione di gioco da Galli. I bustocchi si portano a quota 18 in classifica, sorpassando proprio i toscani fermi a 16. Vittoria esterna anche per il Como: Terrani e Solini piegano l’Albinoleffe, inutile la rete locale di Galeandro. Lariani a 19, seriani a 15. La Juve Under 23 (che sale a 16 punti) supera la Pistoiese (che resta a 9) 3-2: sembra fatta con i bianconeri che volano subito 3-0 con la tripletta di uno scatenato Petrelli: gli arancioni infatti la riaprono con Cesarini e Romagnoli, ma la rimonta si ferma lì. Vivace anche Lecco-Pergolettese: locali avanti con Merli Sala, pari ospite di Bakayoko, altro botta e risposta Capogna-Bortoluz, di Giudici la rete decisiva per i padroni di casa. Un gol di Perna vale il successo della Giana Erminio sul campo di una Lucchese in piena crisi. Si ferma la serie positiva della Pro Vercelli che cade 0-2 con la Pro Sesto (doppietta di De Respinis) e abdica al sogno di riprendersi la vetta solitaria del girone. La Carrarese consolida la terza piazza a quota 22 punti, grazie al netto successo sull’Olbia: Foresta, Infantino e Manzari castigano i sardi, fermi al penultimo posto.

Leggi >

Renate inarrestabile, il Grosseto vince il derby col Livorno

Grosseto-Livorno 1-0 (foto Il Tirreno)

Vittoria del Renate sull’Alessandria per 2 a 1- Vantaggio del Renate con Galuppini che realizza direttamente da calcio di punizione, momentaneo pari grigio di Eusepi, poi Rada porta i tre punti ai nerazzurri, che salgono a quota 25 scavalcando momentaneamente la Pro Vercelli e attestandosi in prima posizione. Resta a 17 l’Alessandria. Il Grosseto si aggiudica il derby toscano con il Livorno all’ultimo secondo grazie alla rete di Sicurella: padroni di casa a 17 punti, quattro in più dei labronici.

Leggi >

Grigi impalpabili, il Renate vince il big match e la vetta della classifica è sempre più lontana

Renate-Alessandria 2-1 (foto Ac Renate)

Un’Alessandria impalpabile cede l’intera posta al Renate e vede più lontana la vetta della classifica dopo il big match contro i nerazzurri allenati da Aimo Diana, una squadra tecnicamente valida che gioca con padronanza del campo e che ha sfruttato la poca personalità dei Grigi. Così anche le individualità dei singoli sono state annullate dalla grande fatica nell’imporre un gioco, che in altre partite comunque si era visto.

La punizione del vamtaggio nerazzurro con Francesco Galuppini

La bravura e la volontà di Eusepi non sono bastati per conquistare un risultato positivo. Un’involuzione preoccupante sia nei meccanismi di gioco che di carattere e personalità della squadra, una fragilità che trova riscontro in un’episodio accaduto nel primo tempo, poco dopo essere andati sotto nel risultato: un imbarazzante disimpegno in area tra il portiere Pisseri e Prestia con un fraseggio che ha rischiato di costare il raddoppio. Un’indecisione simbolo di una mancanza di sicurezza che invece dovrebbe proprio essere la caratteristica in positivo di questa Alessandria.

Il pareggio dei Grigi con Umberto Eusepi

Il Renate ha nuovamente messo a nudo il carattere poco incisivo dei Grigi, che solamente in alcune fasi del secondo tempo, dopo il pareggio di Eusepi (entrato dalla panchina a metà gara), hanno mostrato sprazzi di bel gioco sfiorando addirittura il vantaggio. La squadra di casa ha colpito proprio come avevano fatto altre avversarie dell’Alessandria in questo torneo, superando in velocità una difesa che, pur cambiando gli interpreti, fa sempre molta fatica se Leggi >

Renate e Pro Vercelli per l’esame di maturità dei Grigi

Davide Di Quinzio e Umberto Eusepi (foto © www.museogrigio.it)

Dopo gli stop sinora subiti, certamente inattesi, l’Alessandria ha sempre dimostrato la maturità e la consapevolezza del proprio potenziale. Le squadre che ci hanno sconfitto hanno un po’ piegato le gambe e la resistenza dei ragazzi di Mister Gregucci, ma non hanno tolto loro le certezze. Quest’Alessandria può, e deve, giocarsela contro chiunque. A partire dal Renate, domani in trasferta, che è una delle pretendenti al podio finale. Poi ci toccherà subito dopo affrontare, in casa, la capolista Pro Vercelli. Una “doppietta” che rappresenterà una prova di maturità per tutto il gruppo, chiamato innanzitutto a dimostrare di aver metabolizzato le sconfitte, ma anche a dare segnali di crescita e di maturità. Intendiamoci, essere comunque a soli due punti dalla terza posizione in classifica, in un campionato di C mai come quest’anno equilibrato, è già una risposta, ma in fondo le sei lunghezze di svantaggio dalla Pro e le cinque dalle Pantere del Renate lasciano un po’ di amaro in bocca. Soprattutto perché alcune gare, come quella di Pistoia, hanno proprio dato la sensazione dell’occasione persa.

Mister Angelo Gregucci (foto Michele Meraviglia)

Eppure, in casa nostra non è tempo di far suonare allarmi o di preoccuparsi eccessivamente: Novara e Grosseto sono due partite che avremmo meritato di vincere. Con il Novara abbiamo impostato fino alla fine prendendo gol per un errore finale, col Grosseto invece è stata una gara rocambolesca. Come in queste due meritavamo … Leggi >