Alla Ternana basta l’1-1 col Catania, Triestina corsara contro il Sudtirol

Sudtirol-Triestina, Giorico in azione (foto Timothy Rogers)

playoff di Serie C, giunti al secondo turno, ieri hanno regalato emozioni. La Triestina vanifica il fattore campo del Sudtirol col gol di Brivio ed elimina gli altoatesini. La pirotecnica sfida tra Alessandria e Robur Siena termina 3-2: sblocca Arrighini per i grigi, pareggia Gerli, poi Eusepi e Sartore mandano i piemontesi al turno successivo (inutile il gol bianconero di D’Ambrosio). Il big match tra Ternana e Catania vede andare avanti gli umbri, a cui basta l’1-1 (in rete Biondi per gli etnei, poi il rossoverde Ferrante pareggia nel finale) in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare. Il Padova butta fuori la Feralpisalò grazie alla marcatura di Ronaldo, mentre tra Potenza e Catanzaro a festeggiare sono i lucani: Murano apre le danze, il pareggio di Urso conta poco per i giallorossi, costretti a vincere.

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I Grigi hanno la meglio su un Siena mai domo

Il vantaggio dei Grigi con Andrea Arrighini (foto ℗ Mario Bocchio)

Arrivo allo stadio e sono già carico. Sì, anche perché se un giornalista deve essere sempre neutrale davanti ad un avvenimento sportivo, quando gioca la tua squadra del cuore, la tensione sale alle stelle benché tu non debba farlo capire. I controlli sanitari di rito e finalmente salgo la scala della tribuna che mi porta alla mia postazione. Ho seguito il protocollo; mascherina, guanti, acqua. Mi affaccio e … ho un attimo di sconforto. Lo sapevo, ma vedere lo stadio vuoto è un colpo al cuore.

La Nord vuota, solo gli striscioni per ricordare Enzino Spinello (foto ℗ Mario Bocchio)

Il “Moccagatta” è uno spettacolo, desolatamente vuoto. Alzo lo sguardo ed i miei occhi s’illuminano:sui balconi del palazzo di fronte ci sono già dei tifosi, i cori invece arrivano dalle vie dietro la Nord.  Sorrido, incrociando lo sguardo dei colleghi in questa serata di festa atipica per il nostro calcio; una situazione che abbiamo già visto in televisione ma alla quale non ci siamo ancora abituati. Figurati per i nostri Grigi. Dietro la porta della Curva Nord gli striscioni ci riportano a Enzino. La dedica dei suoi amici, della sua gente, quelli che con lui hanno vissuto mille avventure per i Grigi.

Un modo per vedere comunque la partita (foto ℗ Mario Bocchio)

Poi il terreno di gioco si riempie. Ci sono i fotografi, i raccattapalle e le zanzare alle quali eravamo abituati nel … Leggi >

I Grigi ci riprovano con Gregucci

I Grigi suonano la carica (foto www.museogrigio.it)

Prima dello stop forzato, i Grigi non erano andati oltre la sesta posizione; il punto di penalità inflitto al Siena ha permesso il sorpasso in classifica sui bianconeri e si è rivelato decisivo perché consentirà all’Alessandria di giocarsi l’accesso alla fase nazionale avendo due risultati su tre a disposizione. La scorsa stagione aveva rappresentato una sorta di anno zero dopo annate di spese smisurate e obiettivi di primato sistematicamente disattesi. Pur tenendo fede alla linea giovane intrapresa, tuttavia, il presidente Luca Di Masi in estate era tornato alla carica alzando l’asticella delle ambizioni con qualche acquisto di spessore che aveva collocato i Grigi tra le favorite del girone. Dopo un inizio incoraggiante, che aveva lasciato uno spiraglio ad un possibile testa a testa con il Monza, la spinta della formazione grigia si è affievolita e a poco a poco l’Orso si è fatto risucchiare nel gruppo delle inseguitrici fino a rimanerci invischiato in maniera definitiva.

Il presidente Luca Di Masi e il diesse Fabio Artico (foto www.museogrigio.it)

L’andamento piuttosto ondivago intrapreso da ottobre alla fine è costato la panchina a Cristiano Scazzola. L’arrivo dell’ex beniamino della Nord era stato accolto con soddisfazione dalla piazza, che aveva apprezzato la scelta della società di demandare la gestione sportiva a delle bandiere del club; a stretto contatto del tecnico di Savona ha infatti lavorato Marco Martini, in qualità di vice allenatore, mentre alla direzione sportiva c’è Fabio Artico, uno dei Leggi >

Mister Gregucci alla vigilia del quinto playoff di fila dei Grigi

Lo screenshot della conferenza stampa (immagine Ufficio stampa Alessandria Calcio)

Mister Angelo Gregucci ha incontrato oggi in videoconferenza i media alessandrini. Alla vigilia del quinto playoff nelle ultime cinque stagioni, ovvio che l’attesa sia grande per tutti a cominciare da giocatori che l’allenatore Grigio ha visto motivati e molto determinati. “C’era grande voglia di ricominciare e anche per per questo, in queste settimane, abbiamo lavorato con intensità e con scrupolo, seguendo tutti i protocolli imposti dalla situazione. Mi sento di dire che stiamo bene. Ci manca solo il riscontro della gara e della partita per avere certezze più consolidate. Ma questa è una condizione che condividiamo con tutte le altre squadre, d’altronde. Dopo una sosta così lunga è ovvio che l’aspetto mentale sarà decisivo, con la voglia e la convinzione di fare bene e andare avanti. Conterà dunque questo, in una situazione da contestualizzare e da leggere, sotto ogni profilo, senza la partecipazione del pubblico (e questo pesa), consapevoli che sarà decisiva l’attenzione ai cambi e all’evoluzione della gara per come essa si andrà sviluppando.

L’allenatore dell’Alessandria Angelo Gregucci (foto www.museogrigio.it)

Il gruppo è pronto e determinato. Le scelte di formazione saranno ovviamente orientate nei confronti di chi ho visto meglio, durante queste settimane, sapendo, però, come dicevo prima, che anche gli uomini della panchina possono rivelarsi, anzi saranno, determinanti come forze fresche, in grado di dare qualcosa in più a partita in corso. Le prime partite dei playoff infatti ci hanno mostrato situazioni sovente bloccate, con ritmi in Leggi >

Con il Siena c’è una storia che comincia nel 1939

Il drammatico incidente capitato al portiere dei Grigi Alessandro Lazzarini (foto Nicola Natili)

Quella contro i bianconeri senesi è una storia fatta di 31 partite finite con 7 vittorie alessandrine e 13 toscane, 70 reti in totale delle quali 27 messe a segno dai Grigi. Tra i precedenti ne ricordiamo in particolare due.

La prima venne giocata l’11 dicembre 1988 a Siena. In panchina Renzo Melani mentre su quella senese sedeva Ferruccio Mazzola I Grigi erano in testa alla classifica mentre i bianconeri vivacchiavano a metà del guado. La partita si svolge su un unico tema tattico: Siena avanti e Alessandria coperta pronta a sfruttare le occasioni in contropiede.

Marco Guerra in porta al posto di Lazzarini

Al 71’ la svolta: Carrara scalcia a freddo Restelli e viene cacciato. Il Siena comincia a spingere alla ricerca del gol e a sei minuti dalla fine in una mischia in area il portiere grigio Lazzarini viene colpito e si rompe il naso. In porta, a cambi esauriti ci va Guerra.

I tifosi dei Grigi sull’allora curva-pratone del “Rastrello” di Siena

I furibondi tentativi della squadra di casa si infrangono però sul muro predisposto dai nove giocatori in campo. Finisce 0-0 ed in questo caso è veramente un punto guadagnato.

Andiamo al 30 ottobre 2016: fischio d’inizio alle 18,30 giornata grigia e nebbiosa. I Grigi di Braglia partono subito all’arrembaggio ed al quarto d’ora sono sul 2-0 grazie alle reti di Marras e González. Nella seconda parte del … Leggi >