Domenica sera sarà una sfida da sold out

Avallone-6Il diesse grigio Magalini (a destra) con il presidente Di Masi.

 

Meno tre alla supersfida dello stadio “Zaccheria”. Sia il Foggia che l’Alessandria sanno bene che il quarto di finale dei playoff di Lega Pro è una di quelle partite che in pratica valgono l’intero campionato.

Sugli spalti ci saranno almeno 15mila spettatori, che il Foggia spera di poter far lievitare a 18, se riuscirà ad ottenere una deroga. Nonostante l’orario infelice delle 20,45 e i disagi di una lunga trasferta, dovrebbero essere circa trecento i supporters grigi. Arbiterà Antonio Di Martino di Teramo.

Dopo le note vicende delle ultime settimane, la contestazione al “Mocca” dopo la sconfitta contro la Reggiana e il “chiarimento” al casello autostradale dopo il 4-0 rimediato domenica a Padova e la dura presa di posizione del presidente Luca Di Masi, è sempre alta la tensione tra l’Alessandria e gli storici capi ultras.

I Grigi sono blindati nel loro centro di allenamento, le bocche sono cucite per espresso volere della società, a parlare è solo il direttore sportivo Giuseppe Magalini, che ribadisce quello che aveva già detto nella trasmissione radiofonica “Diretta Sport”“L’umore del gruppo è buono e la squadra sta lavorando come sempre nella maniera giusta. Dobbiamo cercare di arrivare sereni e sgombri nella testa. Occorre resettare tutto, perché la gara di Foggia ovviamente dirà tanto sul prosieguo della stagione“.image

Sulla prestazione di domenica a Padova: “È da bocciare, ma il modo di contestare di quei tifosi che hanno atteso la squadra all’uscita dell’autostrada è stato pesante. Come società abbiamo preso le distanze visto che stiamo affrontando una settimana delicata cercando così di proteggere la squadra e farla rimanere concentrata. Sia però chiaro: non dovevamo essere così demotivati, mentalmente non abbiamo somatizzato quella gara nella maniera giusta. I tifosi sono sfiduciati e ppossiamo anche capirlo, viste le ultime partite“.

Sulla sfida senza appelli in Puglia: “Dovremo presentarci con lo stesso atteggiamento avuto in Tim Cup, per infastidire un avversario di assoluto valore e temibile”.

Il giudizio sul campionato dei Grigi: “Avremmo potuto fare di più, in fondo la posizione in classifica non ci soddisfa. Le cause? Non si tratta di un problema di condizione fisica, il lavoro dell’allenatore e dello staff è stato molto accorto ma il campo, da due o tre domeniche, ha detto cose diverse“.

Header-foto-squadra-15-16-playoff-La “rosa” dell’Alessandria con le maglie numerate e personalizzate per i playoff.

 

Il futuro?: “Se si resterà in Lega Pro c’è già una base di squadra che dovrà essere sistemata, in caso di serie B il lavoro sarà più importante dal punto di vista delle novità ma più facile“.

Qui Foggia

de_zerbi_a_castell Il tecnico del Foggia Roberto De Zerbi.

 

I rossoneri preparano sul campo dell’Amendola la sfida all’Alessandria: Mister De Zerbi ha portato i suoi in ritiro a Manfredonia. Sabato mattina, invece, la rifinitura potrebbe tenersi allo “Zaccheria” ed aperta al pubblico per un incoraggiante bagno di folla.

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Come detto, la caccia al biglietto è già scattata: prima tagliandi in vendita  solo per gli abbonati, che possono esercitare il diritto di prelazione. Poi scatterà invece la vendita libera. È già febbre da playoff, in città ma anche in provincia. Rivendite prese d’assalto, quasi del tutto polverizzati i circa 2700 biglietti riservati a chi era in possesso dell’abbonamento nella stagione regolare. È praticamente certo che lo “Zaccheria” potrà contare sul primo sold out stagionale.

mini-Micale-para-il-rigore-copia-800x500_cIl portiere Gianluca Micale mentre para un calcio di rigore.

 

Il Foggia non si nasconde e punta a vincere i playoff per staccare il visto verso una serie B che da queste parti manca da circa un ventennio. D’altronde i tempi sembrano maturi per il salto e ad ammetterlo è Gianluca Micale, il giovane portiere che nelle ultime settimane sta sostituendo, in maniera egregia, il più esperto Narciso. “I nostri obiettivi sono chiari: vogliamo vincere i playoff – spiega l’estremo difensore rossonero – Comincia un nuovo campionato, troveremo squadre attrezzate come noi per provare il salto di categoria. Domenica ci toccherà l’Alessandria, una delle formazioni più forti di questi spareggi, ma se giocheremo come sappiamo non avremo rivali”.

Mario Bocchio

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