Lecce-Alessandria, il primo doppio ex è stato Giuseppe Giorgino

 

Tutte le squadre hanno la loro vita che si incrocia settimanalmente con quella di qualche altra. Quando gli incroci scarseggiano oppure mancano del tutto, ci sono altre cose che gettano un ponte tra due squadre lontane.

Queste “cose” sono rappresentate dai protagonisti: calciatori ed allenatori. Prendiamo Alessandria e Lecce: nel passato solamente in due occasioni si sono ritrovare nello stesso girone, ma ci sono ben ventun elementi che hanno vestito la maglia di entrambi le formazioni. Senza contare gli allenatori.

Michele Marconi in maglia grigia.

Escludiamo subito tre doppi ex: Simone Ciancio, Ferdinando Vitofrancesco (foto a fianco, nella sede dei Grigi) e Michele Marconi che sono oggi nella rosa del Lecce e sono stati recentemente nell’Alessandria (per Marconi addirittura si parla di mesi…)

Vediamo gli altri diciotto

Il primo in ordine cronologico è stato Giuseppe Giorgino (foto sotto): leccese purosangue, giocò in giallorosso nel torneo di serie C 1945-’46 mettendosi in luce come un buon realizzatore. I Grigi se lo accaparrarono per il loro torneo di A dove Giorgino giocò 10 partite segnando 4 gol. L’anno dopo venne dirottato a Brescia.

Poi fu la volta di Domenico Luigi Tosi, l’unico, vero doppio ex di questa storia. Tosi, infatti, era nei Grigi quando giocarono contro il Lecce in B e con i Lupi quando giocarono con l’Alessandria in C.

Franco Giraudo è ancora uno dei due capocannonieri della sfida. Segnò una doppietta nella partita di Alessandria del 1949 finita 4-0. Poi chiuse la carriera giocando nel Lecce in Quarta serie.

Anche Walter Mirabelli, colonna dell’Alessandria tra il 1950 e il 1955, giocò una stagione a Lecce qualche anno dopo. Destino analogo anche per Mario Moriggi, buona riserva nei Grigi in A e poche apparizioni in Salento tra il 1962 e il ‘64 prima di sparire dai radar del calcio professionistico a 23 anni di età. Ubaldo Marconato fu una meteora in grigiogiallorosso, Ubaldo Tasso disputò una buona stagione in Puglia, ma ad Alessandria aveva fatto solo la comparsa.

Uno dei giocatori più importanti dell’elenco è Rocco Melideo (a fianco). Il teatino fu protagonista per ben sei stagioni nei grigi in serie B, per poi andare a chiudere la carriera in terza Serie proprio nel Lecce. Per due stagioni compagno di squadra di Melideo ad Alessandria, Angelo Besana passò all’Entella per poi ritrovarsi con lo stesso Melideo a Lecce. In maglia giallorossa Besana rimase ben sette anni nel corso del quasi collezionò quasi 200 presenze.

I meno giovani ricordano Pierluigi Magri (a fianco, a sinistra), splendido libero nelle squadre che sfiorarono la promozione nel 1971 e 1972; alcune stagioni prima il difensore bresciano aveva vestito anche il giallorosso leccese.

Angelo Mammì, punta del Lecce in serie D tra il 1966 ed il 1970 divenne famoso per lo storico gol che diede la prima vittoria al Catanzaro in serie A contro la Juventus. Passato ai Grigi non si ambientò e dopo pochi mesi passò al Messina.

Il famoso gol di Mammì alla Juventus.

 

Livio Gardiman, arrivato ad ottobre 1978 dall’Udinese ebbe modo di farsi apprezzare tanto che l’anno successivo passò al Lecce in serie B.

Gianfranco Cinello, un gran nome. Al Lecce in B nel 1991 dopo 3 presenze passò ai Grigi segnando 5 gol in 23 partite. Rientrò a Lecce ma non riuscì a ritagliarsi uno spazio.

Jonathan Bachini venne prestato dall’Udinese all’Alessandria a 19 anni e al Lecce a 21; fece vedere le sue qualità dimostrate da 140 partite di A in una carriera troncata a 30 anni da una doppia positività alla cocaina.

Egidio Notaristefano; 4 stagioni nel Salento e 3 in Piemonte per una buona carriera che lo ha portato anche sulla panchina grigia.

Ivano Della Morte (a fianco): un anno a Lecce da ragazzino, uno ad Alessandria a 22 anni e poi il canto del cigno giocando con ancora con i Grigi in serie D.

Cristian Arrieta; per il difensore americano mezza stagione nell’anno grigio chiusosi con il fallimento e poi due campionati a Lecce prima del rientro in America.

Ultimo dell’elenco Massimo Loviso (a fianco): ad Alessandria lo ricordiamo tutti ma non tutti ricordano che ha giocato a Lecce nel 2005, anno di promozione in serie A.

Ai giocatori bisogna aggiungere gli allenatori

Tre si sono seduti sulle due panchine: Piero Braglia, Angelo Gregucci e Giacomo Losi. Nessuno di essi ha avuto particolare fortuna né con l’una né con l’altra squadra.

Ci sono stati altri tre allenatori del Lecce che, nella loro precedente vita d’atleta, avevano vestito la maglia dell’Alessandria. Edoardo Reja subentrato nel 1994-’95 a Spinosi e poi sostituito da Lenzi; Bruno Mazzia, sulla panca leccese nel 1979-’80 e parte dell’anno dopo.

Infine Luigi Soffrido, proprio quel Soffrido a tutt’oggi capocannoniere della sfida Alessandria-Lecce. L’ala tortonese, riciclatasi come mister, iniziò la stagione 1966-’67 per poi essere sostituito in corsa da Alfonso.

Sergio Giovanelli

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