Lo chiamano “Iocolinho”, un po’ per l’acconciatura che ricorda alcuni giocatori sudamericani ma soprattutto per la tecnica sopraffina con la quale dispensa giocate. Stiamo parlando di Simone Iocolano, il fantasista dell’Alessandria che si è appena accordato in Serie B con il Bari.
Quando arrivò in riva al Tanaro, nel mercato d’inverno nel corso della stagione 2015-’16 – in piena straordinaria bagarre della TimCup – l’entusiasno dei tifosi grigi salì alle stelle. Venne considerato l’acquisto del top player e sui impazzì la cosiddetta “Iocolanomania”: fotografarsi con una parrucca di ricci neri come l’attaccante ex Bassano.
Classe ’89, Iocolano nasce a Torino e cresce nel settore giovanile granata fino agli Allievi Regionali prima di trasferirsi all’Ivrea ed essere aggregato alla prima squadra arrivando all’esordio in Serie C2. Nella stagione 2009-‘10 gioca con il Bassano e colleziona venticinque presenze e una rete conquistando la promozione in Serie C1.
Nelle due stagioni seguenti trova poco spazio con i veneti e, dopo essere retrocesso nuovamente in C2, nel gennaio del 2013 passa al Vallé d’Aoste, squadra con la quale in sei mesi riesce a rilanciarsi segnando due reti in nove presenze. L’estate seguente torna al Bassano e questa volta decide di interpretare il ruolo di protagonista in una stagione dove con dieci reti trascina i giallorossi alla promozione in Lega Pro. Questa volta non subisce il salto di categoria e riesce a dare continuità alle sue prestazioni al punto che si inizia a parlare di lui come di uno dei più talentuosi centrocampisti offensivi della terza serie italiana. È l’estate del 2015 quando il Lecce gli mette gli occhi addosso corteggiandolo a lungo, ma Iocolano è molto legato al Bassano e resta in veneto per altri sei mesi fino al gennaio del 2016 quando arriva la chiamata dell’Alessandria. Impossibile dire di no, viste le condizioni economiche proposte dal presidente Luca Di Masi. È cosa ormai risaputa che Iocolano è stato una sorta di “regalo” personale che il patròn ha voluto farsi
L’impatto con i Grigi è certamente positivo per Iocolano che nell’ultima parte di stagione gioca quasi sempre titolare e trova la via della rete in tre occasioni.
Nello scorso campionato si è confermato elemento fondamentale per il gioco offensivo della squadra piemontese prendendosi la maglia con il dieci stampato dietro la schiena e collezionando ben quaranta presenze impreziosite da cinque marcature e ben nove assist a beneficio dei compagni. Iocolano nasce come trequartista bravo a muoversi fra le linee per non dare punti di riferimento agli avversari ma nell’Alessandria viene impiegato nel ruolo di esterno sinistro di centrocampo che parte largo per poi convergere sul piede destro, il suo preferito.
Estroso e funambolico sono gli aggettivi che meglio descrivono Iocolano, un giocatore che adesso i difensori delle squadre avversarie del Bari dovranno tenere d’occhio, capace con la sua qualità e le sue giocate di poter risolvere le partite in qualsiasi momento.
Mario Bocchio
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Ciao Boca, è stato comunque bello sognare con quel din don, din don, din don!
Grigi, un mercato molto intelligente e molto razionale





