Tentoni e Prestia tasselli importanti

 

Massimo Cerri, direttore sportivo dell’Alessandria, in sede di presentazione di Tommaso Tentoni e Giuseppe Prestia, ha dichiarato: “Siamo molto contenti di queste due operazioni. Tentoni è un giocatore che può essere adoperato sia interno che esterno di centrocampo, ha anche il vizio del gol, quest’anno magari qualcuno in più della passata stagione. Teniamo conto che si tratta di un giovane dell’Atalanta, quindi un’ottima scuola. Dal punto di vista tecnico e morale sappiamo di prendere uomini e giocatori. Per Prestia è stata una trattativa lunga e difficoltosa, perché era un punto di forza della Virtus Francavilla, che doveva trovare un adeguato sostituto. Devo ringraziare il presidente, perché ha voluto regalare al gruppo e al mister questo giocatore. Proseguiamo nell’opera di costruzione di questa squadra e aggiungiamo due tasselli importanti”.

Giuseppe Prestia, nuovo difensore dell’Alessandria, in sede di presentazione ha dichiarato: “Ringrazio il mister che mi ha voluto e il direttore Cerri che mi hanno portato in questa società. Ed inoltre il presidente per lo sforzo che ha fatto. Non è stato facile sicuramente, la trattativa è durata più di un mese, ma l’obiettivo è stato raggiunto. Con D’Agostino ho giocato essenzialmente nella difesa a tre, a volte anche a destra o a sinistra, in caso di assenze. Esperienza fatta all’estero? Mi ha fatto crescere tantissimo, l’ho voluta fortemente. Mi piacciono le sfide, vivere cose nuove. Sicuramente è stata formativa, ed è una scelta che non rimpiango. Ora però sono dell’Alessandria e voglio dare tutto per questa maglia. Intesa tra siciliani col mister e il suo staff? Sì, in un certo senso già a Francavilla spesso ci intendevamo subito”. 

Così si è invece espresso Tommaso Tentoni: “Che l’Alessandria decida di aprire un nuovo ciclo e investire sui giovani e che tra questi giovani possa esserci anch’io, lo ammetto, mi da grandi motivazioni. Arrivo dall’Atalanta che è una scuola di tecnica e di vita. Per questo le sfide mi stimolano e le affronto a viso aperto. Sono partito da Bergamo affrontando il calcio dei grandi, scegliendo di partire da un ambiente tosto come la D. E l’esperienza mi è servita tanto, sia in D, nell’anno in cui avevamo il Parma nel nostro girone, sia l’anno successivo, in C. Posso giocare in zone diverse e sistemi differenti: il calcio di oggi lo impone. Sono qui per dare gambe e qualità al nuovo progetto grigio”.

Guarda anche

Articoli correlati

Calciomercato, ora c’è anche Prestia, voluto da Mister D’Agostino

Calciomercato, ecco l’esterno Tentoni dell’Atalanta, esploso a Carrara