E chi lo avrebbe mai immaginato che da secondo di Antonio Conte l’ex difensore centrale della Juventus – e anche dell’Alessandria – Massimo Carrera sarebbe diventato l’allenatore che avrebbe portato in trionfo lo Spartak Mosca? Forse neppure lo stesso ex giocatore bianconero.
Ma ora il sogno si è tramutato in realtà e la squadra allenata dall’italiano è riuscita nell’impresa di vincere la Russian League. Erano ben sedici anni che la formazione moscovita non riusciva a trionfare nel campionato del proprio paese e Carrera ha fatto il suo in questo storico successo.
Carrera aveva preferito un ruolo da viceallenatore allo Spartak, poi, però, il 18 agosto scorso è stato promosso ad allenatore. La storia recente la conosciamo tutti con quel successo che significa primo scudetto in carriera da tecnico. L’allenatore della squadra di Mosca ha detto: “Vincere il titolo in Russia è una grandissima soddisfazione anche personale, per essere riusciti a riportare lo Spartak dove merita. Abbiamo riacceso la passione dei tifosi, passione che negli ultimi anni si era un po’ persa. Qui il titolo mancava da 16 anni. Differenze tra vincere in Russia e in Italia? Vincere non è mai facile, è un’impresa in ogni campionato e in ogni sport“.
Mario Bocchio
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