
Tra i tifosi che non si interessano di calcio giovanile e dilettantistico, il nome di questa storica e importante società dell’hinterland torinese sarà sembrato strano, addirittura esotico.
Tuttavia nei 72 anni trascorsi dalla sua fondazione ad oggi ha rappresentato un piccolo serbatoio di giocatori per l’Alessandria.
Pochi, solamente nove, tutti nati o cresciuti a Torino o cintura che al Lascaris hanno trascorso una parte della carriera.
Periodo che diventa preponderante per Andrea Mandes. Questo centrocampista classe 1979 crebbe nella formazione di Pianezza per giocarci fino al 2004. Si trasferì all’Alessandria nel 2004-05; campionato di Eccellenza, vinto, nel quale fu titolare pressoché fisso, giocando 27 delle 30 partite in calendario, oltre a 4 impegni di Coppa Piemonte. L’anno successivo andò al Giaveno e, nel gennaio 2010, rientrò al Lascaris per rimanere fino al 2019, compresa la stagione 2011-12 che i torinesi, per la prima volta nella loro storia, disputarono in Serie D. Fu un passaggio effimero, con immediato ritorno nelle categoria inferiore, ottenuto grazie ad un ripescaggio.
Due nomi importanti per il calcio italiano, e per i Grigi, sono quelli di Massimiliano Scaglia e Moreno Longo (FOTO), entrambi usciti dalla “cantera” bianco-nera. Il primo ad Alessandria arrivò nel 1995 direttamente da Pianezza. Calcò il Moccagatta fino al 2002 prima di volare verso traguardi più importanti della Serie C. Con l’Orso collezionò 185 partite nobilitate da grandi prestazioni e 11 gol.
Moreno Longo, invece, la carriera la ebbe prima: cresciuto nel Lascaris e nel Torino, spese gli ultimi spiccioli della vita agonistica nel 2005-06 in maglia Grigia. Tornò da allenatore per portare l’Alessandria in Serie B nel 2021.
Oltre ai citati, sono doppi ex Paolo Danzè, Alberto Falco, Jacopo Montesano, Andrea Salomon e Andrea Vanegas, uno dei protagonisti della cavalcata di Eccellenza, tornato ai bianco-neri (dove è cresciuto), nel mese di settembre, esordendo il 20 di quel mese nel match casalingo con il Sestri Levante segnando, tra l’altro, la decisiva rete dell’1-1.
Sergio Giovanelli
