
La Biellese, in alcuni periodi storici è stata una fiera avversaria dei Grigi, anche se i risultati pendono soprattutto a favore degli alessandrini.
Nello scorrere dei campionati molti giocatori hanno avuto la ventura di indossare sia la casacca grigia che quella bianco-nera.
Il totale arriva a 54; come sempre alcuni hanno fatto la storia delle contendenti, altri sono stati semplici comprimari o, addirittura, comparse; altri ancora la storia l’hanno fatta in altre squadre.
Appartiene a quest’ultima categoria Riccardo Sogliano; nato ad Alessandria, cresciuto nella Juventus, passò da Biella a meno di vent’anni in Serie C. 22 partite prima di passare alla Novese e, poi, nel 1963, ai Grigi. Qui, in due anni di B giocò 44 partite facendosi valere. Spiccò il volo andando a Varese, allora “elastico” tra A e B e poi al Milan. Vinse un campionato cadetto, una coppa delle Coppe e due Coppe Italia. Con lui c’è Natalino Fossati, di Mandrogne, per nove stagioni al Torino e ai Grigi nell’ultimo anno agonistico, non prima di un biennio tra i lanieri.
Invece tra coloro che hanno fatto la storia dell’Alessandria annoveriamo Bruno Mazzia, il professore; biellese di Vigliano, visse i suoi momenti belli nella Juventus. Arrivato nei Grigi già ultra-trentenne guidò i Grigi alla promozione in Serie B. Dopo la sfortunata stagione conclusa con lo spareggio di San Siro con la Reggiana, andò a Biella prima di chiudere a Vercelli.
Nel suo piccolo ha fatto la storia anche Landry Merlin Boyomo. Il difensore camerunese fu uno dei giocatori della Nuova Alessandria che giocò l’Eccellenza 2003-04 dopo il primo fallimento Grigio. Riconfermato anche con l’Alessandria disputò praticamente tutte le partite e conquistò la Serie D; dove vestì ancora la casacca grigia. Dieci anni dopo la Nuova Alessandria eccolo alla Junior Biellese, anche questa società nata dopo il fallimento della squadra bianco-nera.
Tra i doppi ex troviamo anche personaggi come Sandro Beccari, Giancarlo Camolese, Roberto Cretaz, Pier Paolo Scarrone, Dario Serra, Adriano Zanier; tutti con una storia importante all’ombra del Moccagatta.
Nella sfida Alessandria-Biellese del campionato 2026-27 solamente un giocatore può vantarsi del ruolo di doppio-ex: Giuseppe Colletta, che nel 2023-24, militava nella formazione Primavera dell’Alessandria, oggi si batte, con successo, a favore della Biellese.
Infine una parola sugli allenatori. Sono solamente due: Ferenc Molnar, ungherese arrivato come giocatore e mai più ripartito. Nel 1926-27 allenò la Biellese per dimettersi improvvisamente a febbraio ed andare all’Andrea Doria. Nel 1932-33 guidò l’Alessandria. A dicembre chiese ed ottenne un mese di congedo per mai chiariti problemi personali.
Il secondo doppio mister è Salvatore Iacolino (FOTO). A Biella nel 2002-03 ottenne un discreto decimo posto nel torneo di Serie C2, quello della disfatta grigia e del successivo fallimento. L’anno dopo, a Casale, vinse il primo dei suoi sei campionati di Serie D. Chiamato all’Alessandria assolse al suo compito dominando la stagione e riportando l’Alessandria tra i professionisti nel 2008. L’anno dopo venne esonerato dopo 19 partite. Tornò a Biella nel 2011-12, alla Junior Biellese in Eccellenza.
Sergio Giovanelli
