Quando Tesser provò a riprendersi Gonzalez

lunedì, 03 Ottobre 2016

Tesser sulla panchina grigiorossa, “El cartero” top player grigionero: Alessandria-Cremonese, una sfida nella sfida.

attilio_tesser-586x390

 

Si era mosso Attilio Tesser in persona, ma la strada fu da subito in salita. Più di tutti, alla Cremonese era il tecnico che spingeva per ingaggiare il suo ex pupillo Pablo Gonzalez. L’argentino del Novara, oggi autentico faro dell’Alessandria, era infatti il sogno dell’ex allenatore azzurro, impegnato ad allestire una squadra da titolo in Lega Pro.

Ormai non più un segreto la trattativa che ha portato l’argentino a sottoscrivere il contratto propostogli dal presidente Luca Di Masi.

Ma come ha fatto notare il collega Filippo Massara de “La Stampa”, la questione, in realtà, era cominciata molto prima di quest’ultima calda estate. Il Novara aveva ereditato il contratto di Gonzalez nel 2012, quando l’argentino era arrivato al Piola dal Palermo dopo il prestito al Siena.

carteronovara

Allora l’attaccante sarebbe dovuto passare alla Sampdoria, ma il trasferimento mancato in Liguria cambiò la storia: Gonzalez rimase al Novara con un ingaggio che la società non poteva correggere, se non d’accordo con l’argentino, e che si è quindi trascinato negli anni. Per questo il club si è trovato di fatto obbligato a valutare l’ipotesi della cessione. Lo aveva fatto nelle passate stagioni – nel 2013 Gonzalez era stato ad un passo dal Verona, ma rifiutò il trasferimento concedendo la prima spalmatura – e lo ha concretizzato lo scorso mese di luglio.

Gonzalez

Altrimenti in casa del Novara i conti non sarebbero più tornati, dato che il confronto con gli stipendi del resto della rosa era fuori misura. La questione è pertanto stata solo economica: il Novara non ha mai messo in discussione la qualità dell’argentino, che anche nell’ultimo campionato aveva chiuso con 13 gol e la tripletta da leggenda a Bari. Il club è però anche un’azienda e ha dovuto fare quadrare i suoi conti, anche a costo di rinunciare ad uno dei suoi simboli

L’ingaggio è stato però il nodo che frena tutte le candidate, eccetto una: l’Alessandria. Poi c’è stata la volontà del giocatore, che ha pesato più di ogni altro dettaglio: Gonzalez ha sempre manifestato il desiderio di restare a vivere a Novara. La Cremonese si era comunque inserita nella trattativa, ma prima aveva fatto lo stesso per Felice Evacuo, altra punta di diamante azzurra, finita poi ad armare le armi offensive del Parma.

Mario Bocchio

 Articoli correlati

Gonzalez, meglio essere la testa del topo piuttosto che la coda del leone (terza parte)

Gonzalez, meglio essere la testa del topo piuttosto che la coda del leone (seconda parte)

Gonzalez, meglio essere la testa del topo piuttosto che la coda del leone (prima parte)

Calciomercato. Gonzalez all’Alessandria, è ufficiale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi