Sì, si’, siii… Gonzalez all’Alessandria!

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Ora manca solo più l’annuncio diretto di chi vende – il Novara – e di chi compra – l’Alessandria – per rendere ufficiale il passaggio di Pablo Andrés González in maglia grigia.

Nelle ultime ore è stato trovato l’accordo: un quadriennale da 350 mila euro a stagione, più bonus annuali a traguardi raggiunti. “El cartero”il postino, come è soprannominato Gonzalez –  riceverà una cospicua buonuscita dal Novara suddivisa in due anni.

Il contratto dovrebbe essere addirittura già stato sottoscritto, al massimo verrà firmato domani. Mentre dall’Alessandria c’è stato il massimo riserbo – ancora ieri, interpellato direttamente dalla collega Mimma Caligaris de “Il Piccolo”, il diesse Magalini aveva fatto una decisa smentita, dal Novara e dall’entourage del giocatore – da noi contattati direttamente – sono giunti segnali concreti che ci hanno fatto fiutare la pista giusta. Sarebbe stato direttamente il presidente dell’Alesandria Di Masi a condurre le trattative, sottovento ma con il piglio della cosiddetta “guerra lampo” per battere la concorrenza, soprattutto quella del Bari, con il ds Sean Sogliano che avrebbe fatto carte false pur di portare a felice compimento l’operazione.

Prima dei pugliesi, a gettare la spugna era stata anche la Cremonese, allenata da quell’Attilio Tesser che con Gonzalez era stato protagonista del miracolo del Novara in A.

Sino ad oggi, l’attaccante argentino – che era giunto nel 2009 in prova al Novara per poi diventare un autentico idolo all’ombra della Cupola di San Gaudenzio dopo le esperienze non troppo felici a Palermo e Siena  – si è regolarmente allenato con i compagni a Novarello, ma nel pomeriggio è andato in scena il commiato, alla presenza anche dei padroni azzurri, i De Salvo.

I tifosi novaresi sono logicamente dispiaciuti e delusi: alla base del divorzio ci sarebbero solo questioni legate al costo di Gonzalez, giudicato non più sostenibile per una squadra che vuole solo attestarsi a ben figurare in B. Nessun’altra motivazione.

Ad avvantaggiare l’Alessandria è stata anche la volontà dello stesso calciatore di non trasferire la famiglia (la moglie Verónica Villar e i tre figli) e di non lasciare la città di Novara, dove continuerebbe a vivere.  Stesso motivo che a suo tempo fece dire di no – tramite l’agente Gustavo Ghezzi –  all’offerta che gli venne fatta dal Verona.

Mario Bocchio

La caricatura di Gonzalez è di Benny Nicolini

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