
Conosciamo tutti la parabola della Luese Cristo Alessandria (solo di nome, è società torinese costretta a giocare da noi solo perché lo impongono le regole Federali).
Partita con grandi ambizioni si è progressivamente sgonfiata tanto da ritrovarsi con tutta la rosa svincolata. Per sopravvivere ha trasformato in Luese Cristo il Bacigalupo che navigava nella zona retrocessione della Seconda Categoria diventando, in Eccellenza, il punching ball degli avversari.
Nella squadra che ha iniziato la stagione c’erano tre giocatori, poi diventati quattro, che hanno avuto a che fare con i Grigi.
Daniele Belgiovine difensore del 2004, proveniente dalla Primavera del Cosenza, ha giocato due partite in Coppa e due in Serie C nel 2023-24; arrivato in estate alla Luese, ha racimolato due presenze in Coppa per poi trasferirsi al Settimo.
Fabio Cappai classe 2005 è un difensore che ha militato nell’Under17 nel ‘21-’22 e l’anno successivo in Primavera2; Pinerolo e da agosto alla Luese scendendo in campo 9 volte; ora è alla Fulgor Chiavazzese sempre in eccellenza (girone A).
Ramon Virano, portiere con una brevissima esperienza nella disgraziata stagione 2023-24 giocando solo in Coppa; proveniva da Chieri e lì è rientrato. Chieri e dallo scorso anno era alla Luese. In questa stagione 13 presenze in campionato e 21 reti subite. Al SD Savio è arrivato durante la pausa invernale.
Infine Papa Bamory Camara – FOTO – oltre 80 gare in D con squadre del meridione, una puntata in Spagna; lo scorso anno alla Luese con 22 giocate e inizio stagione con 15 presenze su 15 (2 in Coppa contro i grigi) è passato all’Alessandria ai primi di dicembre e si è subito fatto valere. Se giocherà domenica sarà il primo (e probabilmente unico) nella storia ad aver disputato la sfida tra Grigi e bianco-rossi con entrambe le maglie e, per di più, nella stessa stagione.
Sergio Giovanelli
