Grigi, l’importante è aver vinto

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Mister angelo Gregucci lo aveva detto chiaramente alla vigilia. E così è stato. Quella con la Giana Erminio è stata una partita contro un’avversaria difficile. I Grigi tutto sommato si sono comportati bene, compreso il giovane portiere Vannucchi, le cui prestazioni sono in crescendo. Ottima partenza, poi la compagine grigia ha perso un po’ campo e, un volta in vantaggio, avrebbe dovuto chiudere il match.

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Gregucci nel dopo-partita: “Non si guarda si la classifica. Testa bassa e si lavora. Palermo? Una bella opportunità; andiamo là per fare la nostra partita con tutte le energie che abbiamo in corpo”.

La cronaca

Le emozioni arrivano subito e una dietro l’altra. Ad avviare le danze il diagonale di Riccardo Bocalon al 6’, ben parato da Pablo Sanchez, proseguite dalla conclusione alta firmata Manuel Marras. Assedio spezzato dal tentativo di Riccardo Rossini, su cui Gianmarco Vannucchi si fa trovare pronto. Verso il quarto d’ora Adriano Mezavilla su azione d’angolo improvvisa in una rovesciata, bloccata dall’estremo difensore avversario, mentre al 21′ Andrea Gasbarroni disegna una traiettoria col contagiri per Rossini, incapace però di capitalizzare al meglio. Segnalata l’incornata di Santiago Morero oltre la traversa, in chiusura di frazione Perna rimpiazza Gasbarroni, costretto al forfait causa risentimento muscolare.

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Si intuisce immediatamente quanto la ripresa possa rivelarsi scoppiettante grazie alle opportunità scupate da Marras e Salvatore Bruno, apripista al goal di Bocalon, abile ad agganciare la sfera in sospetta posizione e a mettere la palla in rete. Manuel Fischnaller, servito brillantemente, non trova il raddoppio e da qui in poi i toni calano, ravvivati dal sinistro di Tomasso Augello, che non trova lo specchio della porta, ma soprattutto dal palo beccato da Andrea Montesano al 34’ in un’azione fermata dal fuorigioco segnalato a Bruno. Il duello vinto da Sanchez dinnanzi Bocalon pone infine termine alla diverten contesa.

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Le nostre considerazioni

Primo tempo giocato male? Incapacità nel chiudere la partita almeno con un 2-0? Quello che conta è che l’ Alessandria abbia vinto portando a casa i preziosi tre punti. I campionati d’altronde si vincono proprio non fallendo contro squadre come quella vista sabato pomeriggio al “Moccagatta”, modesta ma ben quadrata, capace di rendere la vita difficile a chiunque. Grigi in testa in attesa del risultato del Cittadella contro la Reggiana? Oggi secondi? La classifica diventa importante da Pasqua in poi, proprio come continua a sostenere Mister Gregucci. Nel frattempo godiamoci le prestazioni in crescendo del bomber Bocalon.

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Il tabellino

Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Celjak, Morero, Sosa, Manfrin; Nicco (46’ Loviso), Mezavilla, Branca; Marras, Bocalon (85’ Marconi), Fischnaller (55’ Iunco). A disp. Varesio, Picone, Sirri, Terigi, Cittadino, Sabato. All. Gregucci.

Giana Erminio  (4-4-2): Sanchez; Perico, Polenghi, Montesano, Solerio (74’ Capano); Rossini (84’ Romanini), Grauso, Pinto, Augello; Bruno, Gasbarroni (43’ Perna). A disp. Dini, Sosio, Costa, Bonalumi, Sanzeni, Brambilla, Marotta. All. Albè.

Arbitro: Luigi Pillitteri di Palermo.

Rete: 52’ Bocalon.

Ammoniti:  Marras e Sosa per l’Alessandria, Romanini per la Giana Erminio.

Alessandria-Giana Erminio_28_11_2015 (160)Mister Gregucci.

 

Alessandria-Giana Erminio_28_11_2015 (171) Massimo Loviso, uomo chiave nello scacchiere grigio.

 

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