Addio serie B diretta: ripercorriamo le tappe fondamentali della disfatta grigia

 

L’Alessandria fallisce clamorosamente la promozione diretta in serie B. Ripercorriamo le tappe fondamentali della disfatta. Perché di disfatta dobbiamo comunque parlare. E non si tratta del libro di memorie scritto nel 1933 da Fritz Weber.

30 dicembre 2016

Livorno-Alessandria potrebbe lasciare un profondo segno sul campionato: al Picchi (ancora inviolato) gli amaranto infliggono alla squadra di Braglia la prima sconfitta stagionale, portandosi a quota 42 punti (-8 dai Grigi) e ottenendo il dodicesimo risultato utile consecutivo.

29 gennaio 2017

Neppure l’Alessandria riesce ad espugnare il Città di Arezzo: i Grigi incassano la seconda sconfitta stagionale (sempre in trasferta) perdendo 1-0 lo scontro d’alta classifica contro gli Amaranto di Sottili. L’Arezzo con questo successo aggancia in classifica il Livorno e si porta a -8 dai piemontesi che, in compenso, mantengono intatto il vantaggio sulla Cremonese.

12 febbraio 2017

Clamoroso al Sinigaglia: il Como interrompe la marcia dell’Alessandria, fermandola sul 2-1 e non permettendole di allungare in classifica. Il primo tempo dei lariani è, a dir poco, sontuoso: la formazione di casa col devastante uno-due firmato da Chinellato e Cristiani si porta sul doppio vantaggio, annichilendo un’Alessandria in tilt.

20 febbraio 2017

La storia si ripete: l’Alessandria cede anche alla Cremonese, perdendo la quarta partita consecutiva in trasferta. L’assalto finale dei Grigi non evita una sconfitta che riapre di fatto il campionato: la squadra di Tesser, con questo successo, scavalca Livorno ed Arezzo volando a quota 50 punti e portandosi -6 dalla capolista.

4 marzo 2017

Un pareggio prezioso come oro quello conquistato dalla Pistoiese contro l’Alessandria. Gli arancioni in formazione largamente rimaneggiata hanno giocato nell’unico modo possibile: difendendosi. Giusto, anzi giustissimo, sia per l’avversario che c’era di fronte, la capolista del campionato, e sia perché chiedere altro sarebbe stato impossibile, anzi diciamo pure una cattiveria. L’Alessandria manifesta tanta confusione, e alla fine non riesce a sfondare. Anzi, a conti fatti viene anche graziata dall’arbitro, che annulla una rete ai toscani.

18 marzo 2017

Dopo Arezzo e Cremonese perde anche l’Alessandria, sconfitta da una Robur Siena in grande spolvero. Proprio nella giornata in cui la Cremonese cade impietosamente a Pistoia. Un risultato neanche troppo sorprendente, perché i match in trasferta sono il vero tallone d’Achille dei Grigi: i senesi partono fortissimo e già al 4′ sono in vantaggio grazie a Saric, ben imbeccato da Castiglia, poi al 34′ Marotta scatta sul filo del fuorigioco e timbra il 2-0. Due sberle incredibili per i piemontesi, che non si rialzano più: nella ripresa mister Braglia propone un assetto più offensivo, ma la Robur rischia solo una volta quando Evacuo si divora una ghiotta chance.

1 aprile 2017

Si chiama Gullit come Ruud e, da ora in poi, lo ricorderanno molto bene ad Alessandria e dintorni. È Okyere Gullit il grande protagonista del Moccagatta, colui che fa volare la Giana Erminio e che allo stesso tempo affonda clamorosamente la capolista: finisce 4-2 per i biancoazzurri di Albè, i quali firmano un’impresa ai limiti del clamoroso (i Grigi non avevano mai perso in casa quest’anno). In casa Alessandria divampa la protesta, oltretutto la presa di posizione della società crea una profonda spaccatura con il tifo della Curva Nord.

8 aprile 2017

Tonfo dell’Alessandria: i Grigi contro il Prato non vanno oltre al 2-2. Al 26′ Bocalon, sugli sviluppi di corner, sigla il momentaneo vantaggio che, nella ripresa, viene bissato dalla marcatura al 55′ di Gonzalez, abile nel battere Melgrati a tu per tu. Pochi minuti più tardi, però, Gozzi atterra De Marchi in area e l’arbitro concede il penalty: Moncini non sbaglia e riapre la partita. All’84’ Gonzalez, sempre dagli undici metri, si fa ipnotizzare da Melgrati e al 92′ arriva la doccia gelata: Tomi, su punizione, fa 2-2 e ammutolisce un Moccagatta incredulo. La Cremonese si avvicina così ad una solo lunghezza dalla squadra di Braglia.

13 aprile 2017

Allo stadio Rocchi la Viterbese sgambetta la squadra di Braglia bloccandola sull’1-1. Nella ripresa l’Alessandria passa in vantaggio con Rosso che al 54′ finalizza il servizio di Nicco e batte Iannarilli. La squadra di Puccica, però, resta in partita e all’80’ acciuffa l’inatteso pareggio con Jefferson che, servito da Falcone, trafigge Vannucchi e permette ai gialloblù di ottenere un punto d’oro. Il presidente dei Grigi Luca Di Masi, decide per l’esonero di Mister Braglia.Arriva Bepi Pillon.

29 aprile 2017

I Grigi al “Galli” di Tivoli vengono fermati dalla Lupa Roma (1-1 il finale), non approfittando dello stop della Cremonese a Livorno. La partenza dei Grigi è ottima: al 9′ Evacuo finalizza un calcio di rigore conquistato da Iocolano, mentre pochi minuti più tardi Gonzalez sfiora il raddoppio. Al 36′, però, i locali si risvegliano e pareggiano con Gigli che insacca dopo la torre di Mazzarani. Nel secondo tempo entrambe le squadre premono sull’acceleratore alla ricerca della rete: l’occasione più importante capita sulla testa di Celjak che colpisce la traversa. La squadra di Di Michele viene raggiunta in classifica dai cugini della Racing Roma, mentre l’Alessandria aggancia la Cremonese ma rimane seconda a causa degli scontri diretti.

Mario Bocchio

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