Archivio mensile:Gennaio 2021

Difensore centrale, ma all’occorrenza anche terzino sinistro e mediano

Simone Sini con la maglia del Lecce

Simone Sini è un nuovo giocatore dell’Alessandria: arriva dall’Ascoli in a titolo definitivo. Sini è nato a Sesto San Giovanni il 9 aprile 1992 ma calcisticamente è cresciuto a Roma, prima nel Tor di Quinto e poi nella Roma. Con la “Magica” gioca fino alla Primavera poi viene ceduto al Lecce, ma non prima di aver vestito per una cinquantina di volta la maglia azzurra delle varie nazionali giovanili dall Under 17 alla Under 21.

Nella Roma

Con i salentini esordisce in Serie A a San Siro contro il Milan (vittoria dei rossoneri per 4-0). Giusto un assaggio con un’altra presenza poi la maglia è quella del Bari in serie B ma solo per pochi mesi prima di finire a Livorno.

Nel Perugia

Nel 2012-13 nella Pro Vercelli riesce a scendere in campo 18 volte complessivamente ma è l’anno successivo a Perugia che la sua carriera svolta. Con il Grifone umbro da titolare vince il campionato di C1 e la Supercoppa. Poi si sposta a Pisa, sempre in Lega Pro (ormai unificata), dove è perno inamovibile della difesa.

A Chiavari nell’Entella

Nell’estate 2015 si sposta a Chiavari: con la Virtus Entella rimane due stagioni giocando 45 partite tra i cadetti.

A Viterbo

Il passo successivo è a Viterbo. Anche qui rimane per due anni ed è la Coppa l’obiettivo principale: nel 2018 la finale persa con l’Alessandria e nel torneo successivo la vittoria con il Monza nella doppia finale. Lo … Leggi >

Le 100 in Grigio di Gazzi

Alessandro Gazzi contro il Como (foto © Mario Bocchio)

Alessandro Gazzi nel recupero di mercoledì 20 gennaio 2021, perso con il Como, ha indossato la centesima maglia grigia della sua carriera. Il forte centrocampista cadorino è arrivato ad Alessandria nel 2017 proveniente dal Palermo. Ha esordito nella prima partita del campionato 2017-’18: Pontedera-Alessandria giocata allo stadio Mannucci di Pontedera il 27 agosto 2017. L’allenatore di allora, Cristian Stellini, lo sostituì con un attaccante, Bunino, al 65’, poco dopo che Pesenti aveva portato in vantaggio i padroni di casa. La partita terminò 1-1 grazie alla rete di Gonzalez a pochi minuti dal termine della gara.

Gazzi con la fascia di capitano (foto © Mario Bocchio)

Dopo di allora Gazzi, praticamente sempre in campo, costruì una diga a centrocampo e la sua presenza e sempre stata un punto di forza – e di debolezza la sua assenza – della squadra mandrogna. Sono così arrivate le 100 partite della quali 84 in campionato e 4 di playoff; ne ha totalizzate 12 in Coppa Italia, 4 in quella maggiore e 8 nel trofeo di categoria, compreso quello vinto nel 2018. Chi mette in campo Gazzi non lo fa certo perché si aspetta delle reti da lui: ne ha segnate 10 in tutta la sua carriera. Veramente con l’Alessandria un gol lo ha fatto anche se nella porta sbagliata. Una sua sfortunata deviazione ruppe l’equilibrio nella partita di playoff giocata a Vercelli il 12 maggio 2019; si era sull’1-1 e quell’autorete precluse … Leggi >

Alle Bianche Casacche il derby delle risaie

Novara-Pro Vercelli 1-2 : la gioia vercellese (foto Ivan Benedetto)

La Juventus Under 23 riacciuffa in extremis il pari in casa della Pro Sesto: i padroni di casa erano infatti passati in vantaggio ad inizio seconda frazione di gioco con Caversasi, ma Cerri, all’87’, ha piazzato il colpo dell’1-1 finale che porta i bianconeri in sesta posizione, mentre la Pro Sesto si porta a 26 punti, undicesima posizione con l’Albinoleffe. La sfida in zona playoff tra Pro Patria e Carrarese termina 1-1: a rimanerci peggio sono i toscani, in vantaggio fino al 95′ con Marilungo e poi beffati dal gol di Le Noci, che impedisce il sorpasso in classifica. Nerazzurri a 31 punti, marmiferi a 30. Chiarello e Castellano lanciano l’Alessandria sulla Pistoiese: i Grigi, affidati a Moreno Longo pochi giorni fa, toccano quota 34 punti, arancioni fermi a 22. Il Lecco riacciuffa la Giana Erminio con Magni, dopo il vantaggio siglato da Marchetti; i lecchesi si trovano a 30 punti, undici sopra la squadra di Gorgonzola, terzultima. Il Grosseto supera 2-1 il Piacenza: Boccardi e Bersanti a segno per i maremmani, i rivali si svegliano tardi con De Respinis in pieno recupero. Punti preziosi per la Lucchese fanalino di coda: in casa della Pergolettese i rossoneri s’impongono con Bianchi e Petrovic. Vittoria in rimonta per il Pontedera sull’Olbia: gli ospiti erano passati in vantaggio per primi con Udoh al pronti-via, replica locale con Milani e Magrassi. Pontedera che sale a quota 28, nona … Leggi >

Il Moreno Longo day si chiude in bellezza

La gioia grigia dopo il vantaggio di Chiarello (foto © Matteo Serra)

L’Alessandria cambia pelle, soffre, lotta e vince a discapito di una Pistoiese che non ha assolutamente demeritato, ma ha pagato a caro prezzo la differenza di qualità in campo. Tanti episodi hanno reso bella e vibrante la partita, che rappresentava psicologicamente per i Grigi del dopo-Gregucci un’ ipotetica ripartenza in campionato.

Morenzo Longo (foto © Matteo Serra)

Il nuovo Mister Moreno Longo si è sbracciato e fatto sentire per tutta la partita, dando disposizioni e richiamando i suoi uomini. Il lavoro sarà difficile, il tempo dirà la sua ma la mano del “ragazzo del Fila” si è vista. Il confronto tra Alessandria e Pistoiese è stato un’altalena di emozioni, di giocate pregevoli e di errori spesso dettati dalla troppa precipitazione nell’ottenere il risultato da ambo le parti. Le squadre si sono affrontate a viso aperto. La Pistoiese è scesa al Moccagatta senza timori reverenziali, sapendo perfettamente che l’arrivo in Piemonte coincideva con il momento difficile della squadra grigia con il cambio di allenatore.

Il vantaggio di Riccardo Chiarello (foto © Matteo Serra)

Tante le recriminazioni, sia per l’Alessandria che per gli arancioni nel primo tempo, con azioni su azioni cui è mancata solamente la finalizzazione in gol. La Pistoiese si è subito resa pericolosa con Simonetti (8’) sul fondo; capovolgimento di fronte ed il direttore di gara ha lasciato proseguire su un presunto mani in area dei toscani. Proteste. All’ 11’ bell’azione pistoiese finalizzata alta di … Leggi >

Moreno Longo, il ragazzo del “Fila”

Moreno Longo allenatore del Toro

Moreno Longo torinese di Grugliasco, cuore Toro di formazione è stato un buon difensore che tra il 1994 ed il 2006 ha vestito numerose maglie illustri. A cominciare, ovvio, da quella granata del Torino con il quale ha esordito in Serie A ed ha collezionato le sue tre maglie azzurre (2 in Under 21, una in U18).

Giocatore del Chievo

Dopo Torino ha giocato a Lucca (due campionati) in B; scesi in C1 i rossoneri è andato al Chievo che ha contribuito a far promuovere nella massima serie.

La presentazione in Grigio, con il preidente Luca Di Masi e il diesse Fabio Artico
(foto Ufficio stampa Alessandria Calcio)

La sfortuna si materializza sotto forma di una rottura dei legamenti a causa della quale Longo si perde il ritorno in A. Un passaggio breve al Cagliari e poi la discesa in C nel Teramo e poi nella Pro Vercelli.

Allenatore della Pro Vercelli

Ultima stagione all’Alessandria in Serie D nel 2005-’06 con 17 presenze prima di appendere le scarpe al classico chiodo anricipatamente a causa dei problemi fisici. Da allenatore gavetta comincia con le giovanili prima di una squadretta di Collegno, poi del Canavese e la trafila Allievi-Primavera nel Torino tra il 2009 e il 2016. Vince il campionato Primavera e la Supercoppa nel 2015.

Moreno Longo giocatore dei Grigi

Comincia ad allenare i “grandi” nel 2016-’17 a Vercelli in B. Ottiene una tranquilla salvezza e poi si va a sedere sulla panchina del Leggi >