Archivio mensile:giugno 2018

Alessandria, Di Masi non lascia la società

 

L’edizione odierna di Tuttosport fuga ogni dubbio sul futuro societario dell’Alessandria: “Di Masi non lascia la società“. Nonostante le voci iincontrollate diffusesi nellla giornata di ieri il quotidiano torinese nel sottotitolo evidenzia: “La sua famiglia chiude i negozi Olympic di Torino ma questo non dovrebbe portare a un prossimo disimpegno dal club. né all’arrivo di nuovi soci“.

Nel pezzo si evidenzia:Sull’argomento Di Masi non vuole rilasciare dichiarazioni: richiesta già ieri mattina dopo che la notizia si è diffusa, la risposta è stata cortese ma negativa. La chiusura dei negozi […] sarebbe un un ragionamento maturato nel tempo e il risultato di un ripensamento dell’attività imprenditoriale, in cui i Grigi non sarebbero coinvolti“.… Leggi >

Anche l’ Alessandria piange Mister Oscar Piantoni

 

Oscar Piantoni, il tecnico originario di Gandino, è deceduto nel pomeriggio di oggi all’ospedale di Bergamo dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo. Personaggio dall’estrema schiettezza e dal cuore generoso, molto ironico anche con la stampa e stimatissimo dai giocatori, la sua scomparsa lascia un grande vuoto abchen nell’ambiente calcistico alessandrino. Classe 1949, Piantoni ha allenato diverse squadre: tra le altre Alzano, Alessandria, Monza, Valenzana, Calcio Caravaggese, PergoCrema e AlzanoCene. Il periodo più luminoso della sua carriera tra Albinese e AlbinoLeffe (salto in C1 e grandi stagioni). Aveva collaborato nell’esperienza romena con Walter Zenga (al National Bucarest), a cui era legatissimo, e sempre in Romania aveva guidato l’Oradea. Negli ultimi anni la sua passione per il calcio non era scemata, tanto che non era difficile trovarlo sui campi alla ricerca di nuovi talenti.


Piantoni arrivò ad Alessandria nella stagione 2001-’02, con presidente Antonio Boiardi.
All’ultima gara del girone di andata i Grigi erano in testa al girone A della C2, in città regnavano fiducia e serenità.
Il girone di ritorno cominciò nel modo migliore per i Grigi con la facile vittoria sul Legnano, che determinò un vantaggio di ben otto punti sull’immediata inseguitrice, il Prato.
La progettualità di Boiardi e del suo staff si concentrò anche sul settore giovanile e sul marketing. In quei giorni, prima il team manager Cesare Miraglia e poi il diesse Lamanna presero le distanze da Boiardi ed uscirono dai ruoli tecnici e dirigenziali. Legatissimo ai due, Piantoni temette
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Arriva dalla Serie A greca il primo acquisto dei Grigi

 

I Grigi operano sul mercato estero: dal Pas Giannina, squadra della Souper Ligka Elladadel – la Serie A greca – è appena arrivato il difensore centrale classe ’99 Vasileios Zogkos con la formula del prestito con opzione a favore della società di via Bellini.

Con la maglia del Giannina nella Souper Ligka Elladadel.

 

Nella “rosa” del club greco che ha partecipato al “Viareggio”.

 

“Cresciuto nell’Atromitos, Zogkos ha partecipato con il Giannina al Viareggio Cup 2017-’18, disputando tutte le partite e uscendo imbattuto dal torneo. Nella stagione 2016-’17 ha giocato in coppia con Konstantinos Mavropanos, acquistato l’estate scorsa dall’Arsenal con successivo esordio in Premier League” si legge nella nota comparsa sul sito della società grigia.

Fotografie a cura dell’ Alessandria Calcio e del Pas Giannina.
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Dopo quindici anni il Cosenza ritorna in Serie B. Merito soprattutto di Mister Braglia, che però potrebbe andar via

 

Il Cosenza conquista la Serie B battendo nella finale playoff dello stadio “Adriatico” di Pescara la Robur Siena per 3–1. Apre le danze nella prima frazione di gioco Mirko Bruccini, ad inizio ripresa immediato raddoppio firmato da Gennaro Tutino. La Robur reagisce a conquista un calcio di rigore che Alessandro Marotta trasforma, riaprendo i giochi. Ma Alain Baclet a due minuti dal termine firma il tris rossoblu e chiude i conti. Il Cosenza torna quindi in B dopo quindici anni, mentre deve rimandare tutto al prossimo tentativo la Robur.

L’unica nota stonata potrebbe venire dal mancato rinnovo di Mister Piero Braglia: la sua conferma non è così scontata

L’impresa del Cosenza è soprattutto la sua vittoria  Un trionfo che cancella le delusioni con Lecce e Alessandria (campionato dominato e poi gettato via nella passata stagione ed esonero a tre giornate dalla fine). Il quarto sigillo in questa categoria. Un trionfo partito da lontanissimo. Da una posizione di classifica deficitaria (due punti nelle prime cinque partite) prima, dal primo turno playoff poi. Sei scogli da superare. Come l’eroe di un film che abbatte ostacoli a ripetizione prima del lieto fine. Sì, perché quella del Cosenza è una favola senza fine. Una favola dal titolo semplice: Serie B.… Leggi >

Di Masi: “È l’allenatore che cercavo”. D’Agostino: “Bisogna avere pazienza e costruire una squadra che possa durare”

 

La presentazione del nuovi Mister dell’Alessandria, Gaetando D’Agostino, avvenuta ieri al “Moccagatta”, è stata preceduta dalle parole del presidente grigio Luca Di Masi.

“È l’allenatore che cercavo. Aveva ascoltato la mia conferenza stampa, soprattutto il passaggio in cui avevo dato una descrizione del tecnico che avremmo voluto. Non appena ci siamo visti e ci siamo stretti la mano, Gaetano D’Agostino mi ha detto: presidente quell’allenatore sono io, è la mia descrizione”.

Ed ancora: “Capisco sia una decisione forte ed importante. Ma non devono esserci pensieri negativi. Io sono qui con grande entusiasmo per cominciare un nuovo cammino. Non ci sono motivi extra-calcistici per il quale ho cercato di svoltare verso la sostenibilità. Nessuno pensi che il progetto possa portarmi ad andarmene. Io resto qui, con i grigi nel cuore come sempre. Non credo di dover rassicurare nessuno. Si continuerà a fare calcio in maniera seria e corretta. E non ho bisogno di qualcuno che mi affianchi dal punto di vista economico. Come ho detto quando sono arrivato, le cose si fanno bene da soli. La scelta che ho fatto deriva dalla mia volontà specifica di fare calcio così ad Alessandria in questo momento, non certo dal bisogno di qualcuno”.

Microfono al nuovo tecnico: “Per me è una tappa molto importante. Sia per la mia carriera che per il progetto del presidente Di Masi, che ho sposato appieno. Quando ho letto l’intervista che lo illustrava, ho pensato che fosse fatto apposta per me. Sono felice, carico e voglio Leggi >