Archivio mensile:dicembre 2016

I Grigi visti da “La Nazione”. “Livorno, vittoria di carattere con l’Alessandria: 2-1!”

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L’anno si chiude alla grande per il Livorno, che al ‘Picchi’ batte l’Alessandria per 2-1 grazie a una doppietta di Cellini.

Il primo tempo – Molta tensione in campo, si vede subito. Si gioca di fronte a 5.605 spettatori. Dopo 6′ il primo tiro in porta è del Livorno con Venitucci. Gli amaranto fanno gioco, ma dopo un quarto d’ora è l’Alessandria a passare in vantaggio: cross da sinistra di Iocolano, la palla arriva a Marrasche, solo in area, calcia spietatamente alle spalle di Mazzoni. Il Livorno reagisce e pareggia al 27′: Lambrughi (il migliore in campo nella prima frazione di gioco) crossa dalla sinistra e Cellini si avventa sul pallone insaccando sotto la Curva Nord. Il pareggio riaccende la partita, che in un paio di circostanze trascende: al 34′ Lambrughi e Marras vengono ammoniti, poco prima era toccato a Bocalon, poi anche a Cellini. Si va al riposo sull’1-1.

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Il secondo tempo – Gli amaranto soffrono di più. L’Alessandria prova a spingere, ma il Livorno tiene botta e passa subito in vantaggio. Dopo 3′ è ancora Cellini ad andare in gol, su assist di Luci. I piemontesi alzano il ritmo e il baricentro, la squadra di Foscarini invece si abbassa, soffre, è stanca. Al 72′ Cellini avrebbe l’opportunità per chiudere definitivamente i conti ma, servito da Toninelli, entra in area, litiga con il pallone davanti a Vannucchi e si fa recuperare da Piccolo. Da questo momento è l’Alessandria a fare gioco, ma il Livorno non cede. … Leggi >

Il Livorno impone il primo stop alla capolista Alessandria

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Livorno-Alessandria potrebbe lasciare un profondo segno sul campionato: al Picchi (ancora inviolato) gli amaranto infliggono alla squadra di Braglia la prima sconfitta stagionale, portandosi a quota 42 punti (-8 dai Grigi) e ottenendo il dodicesimo risultato utile consecutivo.

Gli highlights della partita (clicca qui)

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Eppure, a passare in vantaggio sono gli ospiti: Iocolano si lancia sulla sinistra e serve Marras che anticipa la retroguardia avversaria e batte Mazzoni. La risposta dei labronici, però, non tarda ad arrivare: Cellini, infatti, ristabilisce la parità pochi minuti più, finalizzando una bella azione costruita dalla squadra di casa.

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All’alba della ripresa Cellini timbra la propria doppietta personale e completa la rimonta dei toscani che, nella parte centrale del secondo tempo, amministrano, sciupando una clamorosa occasione con il solito Cellini e, al contempo, rischiando in almeno due occasioni di subire il pareggio.

I piemontesi, dunque, concludono l’anno con un’indigesta sconfitta che permette alla Cremonese di avvicinarsi a -5.

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In sala stampa

Il tabellino

Livorno-Alessandria 2-1 (1-1)

Livorno: Mazzoni, Gonnelli, Borghese, Gasbarro, Jelenic, Marchi (dall’80’ Ferchichi), Luci (C), Lambrughi, Venitucci (dal 70′ Toninelli), Maritato (dall’88’ Dell’Agnello), Cellini. A disposizione: Falcone, Vono, Morelli, Rossini, Gemmi, Dell’Agnello, Murilo. All.: Claudio Foscarini

Alessandria: Vannucchi, Celjak, Cazzola, Mezavilla (C, dal 65′ Branca), Iocolano (dall’80’ Marconi), Piccolo, Marras, Gonzalez, Barlocco, Gozzi, Bocalon (dal 76′ Fischnaller). A disposizione: La Gorga, Manfrin, Cottarelli, Nicco, Sestu, Fissore, Sosa, Aramini. All. : Piero Braglia

Arbitro: Carlo Amoroso di Paola

Reti: 15′ Marras (A), 27′ e 48′ Cellini … Leggi >

“Il cartero del calcio” è il docu-video di “Museo Grigio” su Pablo Andres Gonzalez

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Gli anni decisivi del calciatore che sta facendo sognare il popolo grigio, raccontati anche tramite immagini inedite, nelle quali il talento argentino parla apertamente della sua vita e delle sue sfide.
La telecamera lo segue da vicino. Anche lui può diventare una leggenda grigia, ma attraverso il viaggio della sua vita scopriamo che lui è un uomo che continua a rimanere fedele a se stesso. Soprattutto umile.

15740999_1799696933623734_1771210386836480950_nLa consegna del docufilm di Museo Grigio a Pablo Gonzalez.

 


In questa storia sugli anni della sua vita, Pablo ci mostra chi egli sia, anche solo per un istante.
La presentazione è di Marcello Marcellini, l’intervista è a cura di Mario Bocchio, mentre il coordinamento editoriale è stato curato da Sergio Giovanelli.

Il video è stato presentato in anteprima, sabato 24 dicembre, presso il “Bar dello Stadio Moccagatta” in occasione del tradizionale brindisi natalizio di “Museo Grigio”.… Leggi >

Quei favolosi anni Ottanta (ottava puntata)

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È la stagione più triste dei primi 75 anni di vita calcistica dell’Alessandria. Tra giugno e luglio Domenico Bertoneri tuona dai suoi eremi dorati di Montignoso e di Forte dei Marmi tutte le sue intenzioni più brutali compresa la non iscrizione della squadra al campionato. Il far sparire il calcio alessandrino per lui non sarebbe stato un problema.

image003La “rosa” dei Grigi nella stagione 1986-’87.  Da sinistra in alto: Pieri, Cornaglia, Marmaglio, Meazza, Valeri, Panizza, Cecotti. Nella fila centrale: Viganò, Piconi, Marin, Quaglia, Beccari, Lorenzo, Vitaloni, Colombo. Seduti: Manueli, Ferretti, Petricone, Briata, Falessi, Ferrarese, Mocellin.

 

 

Inizia così un giro di strano e squallidi personaggi che vogliono la società per poche lire e per poter fare i loro vari affari. Mentre in maniera carbonara si prova ad allestire un gruppo di alessandrini, per un bel po’ di tempo si presentano davanti al sindaco diversi personaggi come Carlo Petrini, Emanuele Delle Piane, Di Cosimo, quello che aveva fatto fallire il S.Elena Quartu anni prima, tutti vogliosi a loro dire di rilanciare il calcio grigio. Per fortuna Bertoneri è un uomo duro ma non sprovveduto. Smaschera gli intrighi truffaldini iscrive la squadra al campionato per non perdere il valore calcistico, ma la attrezza con un manipolo di ragazzini guidati da Amilcare Ferretti.

image001Roberto Petricone.

 

I risultati sono inevitabilmente modesti: basti pensare che in dodici partite la squadra segna la miseria di tre gol ottenendo solo otto punti. Intanto il gruppo di imprenditori locali che operava, … Leggi >

Sono passati quasi novanta anni dall’ultima vittoria dell’Orso a Livorno

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Alessandria e Livorno si ritrovano di fronte per la cinquantesima volta a partire da quel 10 dicembre 1922, giorno della prima partita. Le due squadre hanno avuto la ventura di incrociarsi in praticamente tutti i campionati dalla Prima divisione nata dopo la scissione del 1921 alla Divisione nazionale, primo abbozzo di quella che sarebbe diventata la serie A; dalla stessa A fino alla C2 passando per B, C e C1. Oggi siamo in Lega Pro.

grigi-e-livorno-9Livorno-Alessandria 2-1, campionato 1923-’24.

 

Il bilancio complessivo è in sostanziale parità con 21 vittorie livornesi contro 19 e solo 9 pareggi. Anche il conteggio delle reti è equilibrato: 70-69 per i toscani.

Ma se ad Alessandria i Grigi sono in vantaggio, a Livorno la situazione è veramente pesante 2 vittorie alessandrine contro 17 sconfitte!

grigi-e-livornoAlessandria-Livorno (1-0), 6 dicembre 1925. In borghese, con il “Borsalino”: Viviano, Papa II, Lauro, Simoka, Gandini, Banchero, Ronza.

 

Addirittura il Livorno è imbattuto allo stadio “Armando Picchi”, nato negli anni ‘30 nel quartiere dell’Ardenza e successivamente dedicato al capitano dell’Inter di Herrera.

In pratica l’Alessandria non vince a Livorno da quasi novant’anni ed i suoi successi sono stati ottenuti sul vecchio terreno di Villa Chayes.

Raccontiamo qui la storia di questi incontri.

grigi-e-livorno-8Livorno-Alessandria 3-2 nel 1933-’34.

 

Nel 1926-’27 nasce, finalmente, la Divisione nazionale. Dopo annate di tornei a più fasi con una lunga serie di partite inutili tra squadre di levatura molto diversa si è finalmente arrivati a scremare … Leggi >