Archivio mensile:agosto 2016

Cazzola contro il suo recente passato

Cazzola Alessandria

 

 

Domenica Alessandria-Livorno. Abbiamo incontrato il centrocampista dei Grigi Riccardo Cazzola.Cazzola Livorno

Per lui, nativo di Verona, sarà una sfida contro la sua ex squadra: nella passata stagione infatti, ha collezionato 25 presenze e due  gol con la maglia amaranto, dopo essere stato girato in prestito dall’Atalanta.

Cazzola, per te domenica una partita da ex.

“Sì, una partita da ex anche se non mi legano ricordi felici, però sono felice di rivedere i miei ex compagni. Ma la cosa più importante è l’Alessandria, cercando di proseguire quello che abbiamo iniziato domenica; sarà un percorso durissimo e lunghissimo, però abbiamo la consapevolezza di essere una squadra importante e dobbiamo lavorare per vincere ogni volta”.

Un bilancio personale di questi due mesi ad Alessandria?

“Diciamo positivo, nel senso che comunque era da un paio di anni che non svolgevo la preparazione estiva visto gli infortuni che ho avuto, e quindi sono stato felice di averla completata senza mai un intoppo. Ora sto cercando la forma migliore, però la cosa più importante è il gruppo e le impressioni sono molto positive, il gruppo si sta formando, siamo diventando sempre di più squadra e questa è la cosa più importante” .

Paolo BarattoLeggi >

Alla scoperta del pianeta degli Ultras livornesi

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Il movimento ultras livornese ha inizio nel ’76 con la nascita degli Ultras Livorno, a cui fanno seguito, nel ’77, gli Ultras Fossa. Negli anni successivi nascono numerosi gruppi, soprattutto di quartiere, anche se molti più che gruppi erano semplicemente “striscioni”, buoni a tappezzare la curva di amaranto. Tra questi si distinguono soprattutto Magenta, Fedayn, Sbandati e Gruppo Autonomo. Questi gruppi, nei primi mesi del 1999, finiranno per unirsi sotto il nome di Brigate Autonome Livornesi. Lo scopo della fusione è da ricercarsi nella maggiore centralità del tifo. Dall’ideologia fortemente comunista, sono tra i promotori dell’iniziativa “Fronte di Resistenza Ultras” con altre tifoserie di sinistra italiane come ternani e anconetani.

index Il gruppo è stato colpito negli anni da numerosissimi “Daspo, fino ad arrivare a circa 400 in un’unica stagione calcistica, che hanno portato allo scioglimento ufficiale nella stagione 2003-‘04. Le Brigate sono state affiancate in quegli anni dai North Kaos, che, al contrario di quanto in molti pensano, non erano un gruppo di destra, anche se erano differenti dalle Brigate nel modo di concepire il tifo e nel rapporto politica/stadio, nonostante diversi di loro andassero alle manifestazioni con le B.A.L. L’unica infiltrazione fascista a Livorno è stata quella della Legione, debellata, nel ’93-’94, poco dopo la sua nascita. Dal 2007 le B.A.L. non esistono più neanche in maniera “non ufficiale”, infatti “Fino all’ultimo bandito” era lo striscione usato dalle stesse dopo lo scioglimento. La curva si è spaccata poi in due … Leggi >

Una stagione sfortunata e il Livorno dei record

Sette

 

La sfida casalinga contro il Livorno, ci riporta alla mente un campionato tanto avvincente, quanto sfortunato.

Stagione 1983-’84, serie C2. Ad Alessandria erano arrivati i fratelli fratelli torinesi Giorgio e Gianmarco Calleri, titolari della Mondialpol. Il loro era un progetto molto ambizioso.

DueGianmarco Calleri.

 

Giunsero giocatori importanti come il terzino Marangon, il centrocampista SalvadoriManueli e il libero Perego. A questi si aggiunsero le riconferme di GregucciCamolese e Scarrone.
Quasi subito venne esonerato il tecnico Mirko Ferretti: sul suo allontanamento ancora oggi i motivi sono poco chiari. Lo sostituì Natalino Fossati.

UnoCampionato 1983-’84, un undici grigio. In piedi da sinistra: Sgarbossa, Battiston, Gregucci, Carraro, Perego, Cavagnetto. Accosciati: Camolese, Scarrone, Rastelli, Manueli e Fratena.

 

Proprio il Livorno la fece da padrone, non perse mai una partita. I Grigi se la giocarono con l’Asti. L’improvviso fallimento del Quartu Sant’Elena diede il colpo di grazia alle speranze dell’Alessandria. La Federazione escluse i sardi dal torneo cancellando tutti i risultati ottenuti sino a quel momento dalla formazione isolana. Tolse pertanto all’Alessandria, che aveva vinto, due punti così l’Asti – che con i sardi aveva invece perso – la superò in classifica.

Ricorda ancora oggi Fossati: “Il Livorno era favorito dalla Federazione, inutile negarlo. Me ne resi conto proprio nello scontro diretto contro di noi al Moccagatta, quando l’arbitro ce ne fece di tutti i colori. Ad un certo Leggi >

A “L’Orso in diretta” anche l’amarcord della sfida con il Torino in serie A

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Nella serata di lunedì 29 agosto è andato in onda il secondo appuntamento stagionale con “L’Orso in diretta”; negli studi diRadio Voce Spazio un’ora dedicata all’Alessandria Calcio. Sono stati tanti i temi affrontati dal conduttore Mario Bocchio – che ha avuto come ospiti lo statistico di “Museo Grigio” Sergio Giovanelli, il direttore di “Hurrà Grigi” Massimo Taggiasco e Marcello Marcellini: i risultati e la classifica del girone A di Lega Pro dopo la prima giornata.

Sono intervenuti, telefonicamente, Marco Villaggi, giornalista de “La libertà” di Piacenza e l’ex centrocampista dell’Alessandria Massimo Loviso (foto sotto), attualmente in forza all’Albinoleffe.

Loviso

Sono state inoltre fatte ascoltare le interviste, al termine della gara tra Pro Piacenza e Alessandria, a Gonzalez e Sosa mentre Matteo Fissore ha parlato del suo passato da calciatore del Torino e del suo approdo ad Alessandria.

WP_20160829_003[1]Paolo Baratto in regia.

 

Sergio Giovanelli ha poi raccontato come si è svolta la gara del campionato di Serie A, 1946-’47 tra Alessandria e Torino, successivamente è stato mandato in onda il servizio audio dell’Archivio storico dell’Istituto Luce, relativo proprio a quella sfida.

Purtroppo per problemi tecnici, in alcune zone della Provincia di Alessandria, la trasmissione è andata in onda “a singhiozzo” o addirittura è mancato il segnale di ricezione: ci scusiamo per il disagio.

Il prossimo appuntamento con “L’Orso in diretta” è per venerdì 2 settembre, sempre dalle ore 20 alle 21, a due giorni dal Leggi >

Colpo grosso dell’Alessandria a Piacenza

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Un gol di Gonzalez a sei minuti dal 90’ha permesso all’Alessandria di espugnare il Garilli di Piacenza, contro un Pro arcigno: tre punti di platino per la banda di Braglia, che quest’anno punterà alla vittoria del campionato.

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Match non bellissimo, pochi spunti anche se il successo dei Grigi è meritato: errore di Cazzola in avvio, poi nel corso della gara il portiere degli emiliani Fumagalli compie diverse parate importanti ma non può fare nulla quando all’84’ Sall perde un pallone sanguinoso e consente a Gonzalez di trovare la rete da tre punti.

In sala stampa

Mario Bocchio

Le fotografie sono di SportPiacenza.it.

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