Archivio mensile:marzo 2015

L’Alessandria non tiene il passo del Bassano, perde e ora è quarta. Ma bisogna crederci, tutti quanti

Bassano-Alessandria (14)

 

Il pokerissimo è servito e la vetta riconquistata, anche se solo per una notte. Poi il Novara, vittorioso 1-0 sul Real Vicenza, è ritornato da solo in cima alla classifica.
Piegando (e sorpassando) l’Alessandria davanti a oltre duemila persone nello scontro diretto che rischia di valere un campionato, il Bassano riesce nell’impresa che mai nessuno avrebbe creduto possibile un mese fa, dopo il ko casalingo proprio con il Novara: rimontare non una, non due, ma addirittura tre dirette concorrenti e partire addirittura avanti nel rush finale per la B. Merito della quinta vittoria consecutiva, la seconda di fila al “Mercante” dopo il favoloso tris in trasferta che ha prepotentemente rilanciato le azioni giallorosse. L’Alessandria deve pertanto piegarsi per 3-2.

Bassano-Alessandria (13)

La prima occasione della partita è dei Grigi: al 4’ Mora, dalla sinistra, la mette dentro per Iunco che tocca di testa. Rossi, con un colpo di reni, devia in corner. Il Bassano alla prima possibilità utile colpisce e si porta vantaggio: al 19’ cross di Furlan e preciso colpo di testa di Cattaneo che trafigge il portiere. Al 22’ ancora giallorossi pericolosi con Iocolano, che dal limite dell’area fa partire un tiro a giro che si spegne sul fondo. I ragazzi di Mister D’Angelo ci provano con Iunco che, servito da Rantier, cerca di penetrare nella difesa veneta, sulla sua strada c’è Priola che spazza in angolo.

Bassano-Alessandria (6)

Al 39’ Cattaneo serve in velocità Pietribiasi che di tacco … Leggi >

Il bomber inglese Rawcliffe (voluto dal tecnico Flatley, suo connazionale) che amava gli agnolotti

Rawcliffe

 

L’assemblea generale delle società di calcio, tenutasi a Firenze il 14 maggio 1946, decise con immediata applicazione di consentire il tesseramento per una stessa società di due giocatori di nazionalità straniera e di tre di nazionalità italiana provenienti da federazioni straniere, i cosiddetti “oriundi”. I dirigenti dell’ Alessandria approfittarono subito di questa deroga tesserando dapprima Rosso I, un argentino che debuttò nella stagione 1945-‘46, e successivamente nel torneo 1946-‘47 anche l’albanese Lushta. L’inglese Frank Rawcliffe fu ingaggiato grazie all’allenatore grigio Albert Austin (Bert) Flatley, che in realtà avrebbe voluto portare un certo Gillespie. Presentatosi al raduno, Rawcliffe stupì i compagni ed i tifosi per il possente fisico, più da lottatore che da calciatore. Comunque l’esordio fu dei migliori, alla seconda di campionato entusiasmò il pubblico con una doppietta al Napoli. A fine campionato l’inglese sommò 18 reti risultando cannoniere della squadra. Purtroppo il fisico robusto si appesantì grazie alla cucina italiana, ed a proposito i compagni di squadra e la proprietaria del ristorante “Vittoria”, dove i giocatori si recavano per i pasti, ricordano l’amore dell’inglese per la “minestra a quadretti”, come definiva nel suo italiano stentato gli agnolotti. Disputò ancora un campionato (7 presenze) segnando 4 reti, di cui tre al Magenta, sconfitto per 7-1.

Mario BocchioLeggi >

Bel pareggio dell’Arezzo con l’Alessandria, amaranto avanti con Guidi e replica di Mezavilla

Arezzo-Alessandria (2)

 

Giusto pareggio nella sfida tra l’Arezzo e la capolista Alessandria giocata all’inedito orario delle 11 di mattina, davanti a un discreto pubblico considerata l’ora. Primo tempo equilibrato con l’Alessandria che ha avuto una grande occasione, di testa con Marconi su cross di Rantier.
I due gol nella ripresa, quella più brillante. Gli amaranto sono andati in vantaggio al 18′ con un bel colpo di testa di Guidi su cross di Carcione dopo che poco prima lo stesso numero 5 aveva sfiorato il gol su un tiro da fuori deviato da Nordi.

Arezzo-Alessandria (13)

L’Alessandria ha pareggiato al 32′ con Mezavilla (settimo sigillo stagionale) sull’unica disattenzione difensiva amaranto. Partita viva fino alla fine con i piemontesi che hanno sfiorato il sorpasso con un diagonale di Mezzavilla a fil di palo.

Pareggio giusto al tirar delle somme, Arezzo solido in difesa a parte nell’occasione del gol, discreto a centrocampo; gli attaccanti pur non avendo avuto grandi occasioni si sono battuti con impegno. Da parte dell’Alessandria la consapevolezza che avrebbe potuto vincere la gara nel finale, e la recriminazione per il gol annullato a Rantier per fuorigioco millimetrico.

Arezzo-Alessandria (12)

In sala stampa

Adriano Mezavilla: “Mi spiace, meritavamo di più e invece andiamo via con un solo punto, che è troppo poco rispetto a quello che abbiamo fatto in campo.

Kenneth Obodo: “Partita non facile, ma ne siamo venuti fuori bene, con carattere. Quello che serve per arrivare Leggi >

Lo svizzero Roger Vonlanthen, campione doc

VonlanthenGenoa-Alessandria 0-2 campionato 1957-’58. Doppietta per Vonlanthen.

 

 

Tra tutti i giocatori stranieri che difesero i colori dell’Alessandria uno in particolare era considerato un vero campione. Lo svizzero Roger Vonlanthen, classe 1930, studente di economia politica, entrò a fare parte delle giovanili del Servette alla fine degli anni Quaranta.

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Vonlanthen in allenamento con l’Inter.

 

 

 

Attaccante, nel 1951 fu ingaggiato dal Grasshopper di Zurigo, squadra con la quale rimase per tre stagioni, ottenendo un secondo posto in campionato nel 1954. Furono però la buona prestazione della sua Nazionale ai Campionati mondiali che si tennero in quell’anno a dargli visibilità e a destare interesse nei club italiani. Lasciò dunque le “Cavallette” per l’Inter.

FUSSBALLLAENDERSPIEL, FUSSBALLNATIONALMANNSCHAFT, NATIONALSPIELER, SIEG, CHE, FRA, FUSSBALLVonlanthen con la maglia della Nazionale della Svizzera.

L’esperienza milanese non fu però brillante e la scarsa attitudine con il gol non permise a Vonlanthen di sfondare con i nerazzurri, con cui ottenne solamente un terzo e un quinto posto nel 1955-‘56 e nel 1956-‘57; fu dunque ceduto dall’Inter alla neopromossa Alessandria, ma anche in grigio, dopo una prima stagione di buon livello, non riuscì a migliorare il suo rendimento.

1963-66_roger_vonlanthenVonlanthen ha anche allenato il Servette di Ginevra.

Ritornò dunque in patria nel 1959, ingaggiato dal Losanna, con cui vinse due Coppe di Svizzera; con la sua Nazionale (con cui conta 27 presenze e 8 reti), prese parte anche ai Mondiali del 1962 e del 1966, anno in cui lasciò il calcio giocato per la carriera di … Leggi >

Alessandria in vetta con il Pavia Il Novara insegue ad un punto

Alessandria-Albinoleffe 14_03_2015 (2)

 

Al “Moccagatta” l’AlbinoLeffe ferma la corsa dell’Alessandria: gli ospiti agguantano il pareggio nei minuti finali con Spinelli che risponde a Germinale per l’1-1 finale. I Grigi sono dunque ripresi in testa alla classifica dal Pavia.
Un pareggione all’ultimo tuffo in casa della capolista. Mica male l’esito del sabato pomeriggio dell’AlbinoLeffe, che impedisce la fuga dell’Alessandria tenendosi la terzultima posizione (a quota 24, ma il Pordenone è a soli 3 punti, raggiunto dalla Pro Patria che ha battuto il Lumezzane nel match clou domenicale) grazie alla seconda perla del metronomo bonaerense Fernando Horacio Spinelli, rinforzo di gennaio già a segno nell’ultima vittoria stagionale a Como (il primo febbraio scorso).

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Il bottino pieno all’AlbinoLeffe ormai latita da sette partite, ma per come s’era messa è andata benone. Allo start nei Mangone-boys a proporsi in avanti sono davvero in pochi, come Corradi quando al 3′ si allarga innescando dalla mancina Silva Reis, chiuso in corner dalla diagonale di Mora. Di lì a poco l’ex clivense Morero deve immolarsi sulla percussione dalla destra di Momentè – capocannoniere di squadra (11) e doppiettista-killer dei piemontesi all’andata -, ma i rischi arrivano dall’out anche per i bergamaschi: al 7′ Moi stoppa l’ex di turno Germinale – cercato a ripetizione dal compagno di linea Iunco – in piena area prima che Spighi liberi il tiro-cross abbrancato da Offredi sul suo palo.

Alessandria-Albinoleffe 14_03_2015 (19)

I Grigi sganciano palloni dalle estreme senza azzeccare una sola verticalizzazione, agevolando così ai raccogliticci … Leggi >