Archivio della categoria: I Grigi in Nazionale

Tutte le volte dei Grigi contro la Spagna

Campioni del mondo

 

Le Nazionali di Italia e Spagna si sono affrontate 34 volte nella storia: il bilancio complessivo è di estremo equilibrio: 10 vittorie per parte e 14 pareggi con un leggero vantaggio azzurro nei gol: 40-36.

In 5 di queste occasioni è sceso in campo almeno un giocatore tesserato per l’Alessandria, in altri 13 casi c’era in squadra almeno un elemento con un passato (o un futuro) nei Grigi.

Olimpiadi 1924L’Italia alle Olimpiadi del 1924.

 

L’esordio di un mandrogno contro la Spagna è avvenuto nella partita valida come semifinale del torneo di consolazione dei Giochi Olimpici di Anversa 1920. Mettendo da parte i discorsi sulla formula del torneo e le sue vicissitudini, diciamo solo che questa gara serviva a selezionare le squadre che si sarebbero disputate le medaglie d’argento e di bronzo dei Giochi della VII Olimpiade. In campo Baloncieri e suo cugino Guglielmo Brezzi (nella foto sotto) entrambi di Castelceriolo.  79-Brezzi“Balon” era un giocatore dell’Alessandria mentre Brezzi, almeno formalmente, era ancora in forza al Genoa anche se in procinto di vestire la maglia grigia.  Oggi, con l’inizio della stagione sportiva fissata al 1° luglio, avremmo due alessandrini in campo.

La partita finì 2-0 per gli iberici che, battendo poi l’Olanda 3-1, si aggiudicarono la medaglia d’argento. In campo per la Spagna oltre al mitico portiere Zamora anche il centravanti basco Rafael Moreno Aranzadi detto Pichichi (nella foto sotto) attaccante dell’Athletic Bilbao a cui è stato intitolato il Trofeo assegnato … Leggi >

Prima il gol di Giuanin Ferrari, poi forse, l’intervento di Mussolini

Naz_italia-1934La Nazionale italiana che vinse il Mondiale del 1934.

 

Siamo nell’ ormai lontano 1934, durante la seconda edizione dei Mondiali di calcio, la competizione si gioca in Italia. Italia e Spagna accedono ai quarti di finale, gli Azzurri battendo gli Stati Uniti per 7 a 1, gli spagnoli vincendo 3 a 1 contro il Brasile.WorldCup1934poster

È il 31 maggio 1934, un giovedì, siamo allo stadio “Berta” di Firenze. I nostri se la devono vedere con le Furie Rosse spagnole. Contro un reparto difensivo iberico di valore mondiale, imperniato sul leggendario portiere Zamora (nella foto sotto a destra, insieme al collega italiano Combi) e sul terzino Quinconces, non c’è spazio per le finezze stilistiche o le soluzioni tattiche, per passare si deve mirare alle caviglie.Combi e Zamora

Ma al 31′ è la Spagna a passare in vantaggio, con un gol di testa della mezzala sinistra Regueiro. Allo scadere del primo tempo c’è una punizione dal limite per l’Italia. Calcia di potenza Pizziolo, Zamora esce dai pali e blocca, Schiavio lo carica facendogli perdere la sfera che finisce sui piedi diFerrari – sì, proprio lui, l’asso alessandrino –  che infila. L’arbitro convalida la rete.

Al 90′ la partita è ancora sull’1 a 1, per cui si passa ai supplementari. Ma è tutto inutile, Ricardo Zamora è una saracinesca. Dopo due ore di gioco, si contano le vittime: gli spagnoli lamenteranno sei feriti e un disperso. Il disperso è capitan Zamora, infatti là dove non … Leggi >

Baloncieri da Castelceriolo alla vittoria contro il grande Zamora

La Nazionale che batt´ al Spagna. Da sinistra, i dirigenti Pasquinelli e Zanetti, Gianni, Genovesi, Ferraris IV, Baloncieri, Bellini, Della Valle, Schiavio, Munerati, Bernardini, Levratto e il massaggiatore bolognese Amedeo Bortolotti; in ginocchio o seduti: Pastore, Burlano, Libonatti, Caligaris, Giordani, Magnozzi e Borgato.La Nazionale italiana che nel 1927 sconfisse a Bologna la Spagna. In piedi, da sinistra: Zanetti (dir.), Gianni, Genovesi, Ferraris IV, Baloncieri, Bellini, Della Valle, Schiavio, Munerati, Bernardini, Levratto, Bortolotti (mass.); in ginocchio: Pastore, Burlano, Libonatti, Caligaris, Giordani, Magnozzi e Borgato.

 

L’Italia che si giocherà l’accesso ai quarti di finale di Euro 2016 contro la Spagna, ci riposta in mente lo storico successo degli Azzurri contro “La Roja” nel 1927. Ecco un riassunto di quell’evento.

La sfida contro la Spagna diventa un avvenimento da propagandare come solo il regime sa fare e la partita diventa un evento mondano al quale partecipano il Re Vittorio Emanuele III, l’Infante di Spagna Don Alfonso, il Cardinale Nasalli Rocca e altre autorità in un tripudio di folla festante che in questo modo dimentica per un momento le difficoltà economiche in cui si dibatte.

Mussolini infatti ha deciso di adottare una politica economica tesa a rivalutare la lira nei confronti della sterlina che al momento è la moneta di riferimento. Ciò però comporta un brusco calo delle esportazioni e per riequilibrare la bilancia commerciale vengono bloccate le importazioni di materie prime.

baloncieri-640x420L’immenso Adolfo Baloncieri.

 

Proprio in questo contesto arriva la formazione iberica, avversaria al nostro livello con la quale si sono sempre disputate gare equilibrate e agonisticamente molto maschie. Per l’occasione il Cittì Rangone decide di dare spazio al blocco del Bologna facendo esordire dal primo minuto il portiere Mario Gianni, il mediano Giordani e richiamando Pietro Genovesi e Leggi >

Quando il Grigio e l’Azzurro si sfiorano

Nazionale_G1967, la Nazionale Olimpica che conquistò la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo in Tunisia. In piedi, da sinistra: Anastasi, Vecchi, Fara, Baisi, Botti, Cresci. Accosciati, da sinistra: Pasetti, Parola, Scala, Battisodo e Chiarugi. Alla guida tecnica Gigi Peronace

 

L’incontro tra i due colori, il Grigio e l’Azzurro, può anche verificarsi in tempi diversi. Dei quindici nazionali “alessandrini” abbiamo già detto.

Molti altri giocatori possono mettere in bacheca la maglia dell’Alessandria e quella di una delle tre Nazionali maggiori anche se indossate in tempi diversi.   Ne abbiamo contati 44, diversi dei quali l‘Azzurro l’hanno solamente … annusato giocando solamente una partita.

Il capostipite di questa dinastia è Felice Milano (foto sotto) schierato per la prima volta in azzurro il 17 marzo 1912 (Italia-Francia 3-4) quando era ancora tesserato per la Pro Vercelli. La Grande Guerra lo avrebbe portato via di lì a poco fermando per sempre la sua carriera grigia e azzurra.1318-Milano II

Saltando qua e là nella storia del calcio azzurro troviamo presenze nella squadra A per Lorenzi,LojaconoGiacomazzi, l’indimenticabile Maroso“Farfallino” Borel, ma anche per “berceroccia” Bercellino,Nicolè, Francesco Rizzo, PorriniBertotto e Antonio Sabato. Clemente Morando le sue 3 partite le ha giocato quando era della Valenzana, Jonathan Bachini mentre giocava ad Udine.

Italia-Spagna 1-1, anno 1959. Nicolè e Lojacono (autore del gol) in maglia azzurra.

 

Gli alessandrini Ginetto Armano, Daniele DainoMario Fara le loro poche presenze in … Leggi >

Il Grigio e l’Azzurro: i giocatori dell’Alessandria convocati in Nazionale

Baloncieri (4)Baloncieri in Nazionale contro la Francia, a Parigi nel 1927.

 

Il rapporto tra l’Alessandria e la Nazionale è abbastanza florido anche se ormai limitato al passato remoto.

Quindici giocatori hanno vestito il Blu Savoia della Nazionale Italiana contemporaneamente al Grigio dell’ U.S. Alessandria. Il discorso concerne le tre rappresentative maggiori (oltre alla Nazionale vera e propria consideriamo l’Under 21 e la squadra B chiamata anche Under 23 e Olimpica a seconda dei periodi).

Baloncieri (5)Ancora “Balòn” con il mitico portiere spagnolo Zamora.

 

Il numero di selezionati sembra di primo acchito limitato ma storicamente è in linea con altre formazioni che vantano una storia simile all’Alessandria, con in più lo svantaggio (per i Grigi) di aver fornito giocatori  in un’epoca in cui i confronti tra Nazionali erano meno intensi di oggi.

Veniamo al dettaglio: 15 giocatori per 45 presenze in Nazionale A, 18 in B, 3 nella Giovanile.

La prima volta che un Grigio è diventato azzurro è nella partita Italia-Svizzera giocata sul campo di Piazza d’Armi a Torino il 31 gennaio 1915. in campo Carlo Carcano.

31.01.1915 Torino, Piazza d’Armi – Amichevole

Italia – Svizzera  3-1 (2-1)

Reti: 2. Cevenini I [I], 12. Wyss I [S], 42. rig. Cevenini III [I],  54. Cevenini I [I].

ITALIA: Trivellini (Brescia), Capra C. (Torino), De Vecchi R. (Genoa), Ara (Pro Vercelli), Carcano (Alessandria), Fossati (Inter), Berardo (Genoa), Cevenini III (Inter), Cevenini I (Inter), Santamaria (Genoa), Corna (Pro Vercelli). All.: Commissione Tecnica.

SVIZZERA: Bieri, Duriaux, … Leggi >