Archivio della categoria: I Campioni di un secolo

Fu l’Alessandria a segnare il primo gol ad una squadra con il tricolore sulla maglia

Genoa e Alessandria prima della partita

Nel mondo degli sport di squadra quando si deve descrivere la vittoria in una competizione si usano termini che definiscono il campionato (la Premier, la Liga) oppure il trofeo (Lo Schale – lo scudo, premio per la squadra che vince la Bundesliga tedesca – la Champions, o l’anello – premio che va ai giocatori nei campionati professionistici USA). Solo in Italia si parla di scudetto, cioè del triangolino di stoffa che mette sulla maglia la squadra che ha vinto il campionato.

Genoa-Alessandria 3-3

Per moltissimi anni solo le squadre italiane esponevano un distintivo raffigurante le vittorie; negli altri paesi, al massimo, le divise sociali riportavano lo stemma sociale. Con il passare del tempo abbiamo fatto scuola al punto che una formazione italiana che sia contemporaneamente: campione d’ Italia, detentrice della Coppa Italia, vincitrice del Mondiale per club ed abbia vinto in passato almeno 10 titoli italiani e almeno 5 Coppe dei Campioni potrebbe sfoggiare: 1) lo scudetto tricolore; 2) la coccarda tricolore; 3) lo stemma FIFA di campione del Mondo 4) la stella d’oro degli scudetti; 5) sulla manica il badge UEFA con il numero di Champions vinte; 6) partecipando alla Champions lo stemma con il logo della manifestazione; 7) lo stemma societario …

Il secondo gol genoano

Tutto questo per raccontare, in breve, la storia del triangolo tricolore e di un piccolo record che riguarda anche l’Alessandria, benché i Grigi lo scudetto lo abbiano visto solo da lontano.

Una discesa
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Eusepi ha fatto 100

Alessanderuia-Olbia 3-3, l’esultanza di Eusepi sotto la Curva Nord (foto Matteo Serra)

Con la doppietta segnata nella purtroppo non felice partita con l’Olbia, Umberto Eusepi ha segnato il suo 100° gol tra i professionisti.
La striscia di realizzazioni dell’attuale bomber grigio si è aperta il 29 marzo 2009 in Serie B nella partita interna dell’Ancona con l’Empoli. Eusepi, subentrato a Camilucci all’ 11’ del secondo tempo, siglò di testa nei minuti di recupero la rete del definitivo 1-2.

Umberto Eusepi con la maglia del Benevento


Da allora l’attaccante laziale ha fatto gol con le maglie di Viareggio, Varese, Pavia, Carpi, Pro Vercelli, Perugia, Benevento, Pisa, Avellino, Novara e, naturalmente Alessandria.
Con il Varese ha giocato tre stagioni, dal 2010 al 2012, prima di essere ceduto ad altre squadre. Con i biancorossi Eusepi ha fatto gol solo in Coppa Italia.


Nella sua stagione di permanenza a Perugia nel 2013-‘14 ha vinto campionato e Supercoppa di Lega Pro, mentre nell’annata successiva, militando nel Benevento si è aggiudicato la classifica cannonieri.
Oggi nell’Alessandria ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 100 marcature.

Sergio GiovanelliLeggi >

Per la prima volta il Renate riesce a domare l’Alessandria davanti al pubblico amico

Renate-Alessandria 1-0 (foto Ufficio stampa Ac Renate)

Il 2020 casalingo si apre subito con la difficile sfida contro l’Alessandria, sempre uscita imbattuta nei sei precedenti nella tana nerazzurra. Se mister Scazzola può sorridere per una rosa che torna di fatto al gran completo, sul versante brianzolo mister Diana deve fare i conti con una rosa decimata dalle assenze. Con Teso uscito in direzione Gorgonzola, le squalifiche di capitan Anghileri e Baniya, unite ai forfait di Militari e Pelle (out anche a Pontedera), sono 18 gli effettivi a disposizioni, due dei quali i giovanissimi Confalonieri e Petito. Di positivo c’è il recupero-lampo di Damonte, in un reparto in cui Marchetti fa l’esordio dal 1′.

Renate-Alessandria 1-0 (foto Ufficio stampa Ac Renate)

Diana opta per il 3-4-2-1 in apertura con Guglielmotti e Pizzul sulle corsie di centrocampo e Grbac ad affiancare Galuppini (già in doppia cifra) alle spalle di Plescia. I grigi recuperano Cosenza (out per squalifica contro la Carrarese) e l’acciaccato Gazzi, mentre Prestia ed Eusepi hanno già messo minuti nelle gambe nel 2-2 contro i “marmiferi”. I volti nuovi Di Quinzio ed Eleuteri si accomodano in panchina. Alessandria che dopo il 4-3-3 adoperato contro la Carrarese vira su un 3-4-3 con Sartore e Chiarello che affiancano Arrighini nel tandem offensivo. C’è Sciacca sull’out destro di centrocampo, con Gilli che invece completa il pacchetto difensivo comandato da Cosenza.

Renate-Alessandria 1-0 (foto Ufficio stampa Ac Renate)

Grande equilibrio al “Città di Meda” dopo i primi 15′ di gioco. A provarci subito … Leggi >

Grigi a cinque cerchi

Il Grigio Gabriel Cleur nella Nazionale olimpica dell’Australia

Blu, Nero, Rosso, Giallo, Verde (e Bianco): sono i colori del vessillo Olimpico, che sventola ogni quattro anni durante la disputa dei Giochi. A questi bisogna aggiungere un angolino di grigio. Si, perché l’Alessandria, con il suo colore di maglia unico al mondo ha scritto qualche riga nel grande libro della storia del calcio ai Giochi Olimpici.

La Nazionale italiana ad Amsterdam nel 1928, il Direttore tecnico era l’alessandrino Rangone

Il pallone è stato quasi sempre presente nel programma della massima manifestazione sportiva. Con la sola esclusione del 1896 (la prima edizione di Atene) e del 1932 (a causa del contrasto sorto tra CIO e FIFA dopo l’istituzione del campionato mondiale) si è sempre giocato a calcio. La presenza degli alessandrini alle Olimpiadi comincia nel 1924 a Parigi quando, per la prima volta salì alla ribalta l’Uruguay, la cui Nazionale era destinata a dominare due Olimpiadi ed il primo mondiale. Nella formazione azzurra, guidata da Vittorio Pozzo, giocò anche il grande Adolfo Baloncieri, leader della squadra grigia.

Adolfo Baloncieri

L’Italia superò le qualificazioni battendo la Spagna 1-0 (grazie ad un’autorete), poi agli ottavi ebbe la meglio sul Lussemburgo per 2-0 (Baloncieri segnò il primo gol), ma nei quarti di finale caddero contro la Svizzera che vinse 2-1.  Gli elvetici raggiunsero la finale dove vennero maltrattati dagli uruguayani che trionfarono con 3 gol a 0. Quattro anni più tardi, ad Amsterdam, la rappresentativa mandrogna fu molto più numerosa.

Innanzitutto il selezionatore dell’Italia … Leggi >

Vincono le due piemontesi. Monza ok, bloccato il Renate

Como-Pro Vercelli 1-3 (foto Ivan Benedetto)

La Pro Vercelli vince a Como e scavalca i lombardi in classifica: la vittoria delle bianche casacche è firmata da Rosso (doppietta) e Comi, inutile il gol di Gabrielloni. L’Olbia cade contro il Novara, dopo aver pareggiato temporaneamente con Parigi il gol di Peralta: Bianchi lancia i piemontesi verso le posizioni nobili del girone. La capolista Monza esce vittoriosa dal campo della Pistoiese, ringraziando Finotto, decisivo nel finale.

Olbia-Novara 1-2 (foto La Stampa)

Il Renate inseguitore non tiene il passo della squadra di Brocchi, pareggiando contro la Pianese: Baniya acciuffa nella ripresa i bianconeri, in vantaggio con Figoli. Rinviata PontederaLecco per impraticabilità di campo. CarrareseArezzo termina 2-2. Una doppietta di Cutolo nel finale permette agli ospiti di riacciuffare i gialloblù, avanti con Conson e Infantino. Colpo esterno del Siena, vittorioso 2-1 in casa della Giana Erminio grazie alle reti di D’Auria e Guidone, intervallate dal momentaneo pari di Perna. Gozzano e Pro Patria impattano 2-2: Bruzzantini e Fedato per i padroni di casa, Battistini e Le Noci per gli ospiti. Non si è nemmeno giocata la gara JuventusU23-Alessandria, per il rinvio chiesto dai bianconeri per via dei tanti giocatori convocati nelle rispettive Nazionali.… Leggi >