Tutto il mondo è paese ma… diamoci tutti una regolata!

venerdì, 06 Aprile 2018

Il corsivo di Mario Bocchio

 

Mi viene in mente quando Umberto Eco scatenò un ampio dibattito pubblico affermando: “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli“.

Mi sono venute in mente quelle affermazioni dopo che mi sono preso la briga di leggere la stragrande maggioranza dei commenti dopo gli ultimi due pareggi dei Grigi. Critiche, critiche e ancora critiche. Troppo facile dare giudizi post, troppo semplice sparare a zero e trasformare allenatori patentati in presunti scarsi conoscitori di calcio. Cara Alessandria del tifo, la realtà non è così ovvia e scontata. Ci mancherebbe altro, è fantastico realizzare e costruire analisi e commenti ad hoc partita dopo partita, è un diritto sacrosanto di chi paga il biglietto. Ma non è opportuno.

Quest’Alessandria ha tutte le carte in regola per conquistare il quarto posto finale per poi disputare i playoff da assoluta protagonista. Quest’Alessandria ha tutte le carte in regola per vincere la Coppa Italia, che, al di là delle opportunità in chiave playoff, costituirebbe un traguardo di assoluto prestigio. Per una società dalla nobile leggenda decaduta come l’Alessandria, poter collocare un trofeo nella propria bacheca non è mai poca cosa. Anzi. Non dimentichiamolo. Così come, vincere la Coppa Italia, costituirebbe una minima soddisfazione personale per questo presidente, Luca Di Masi, al quale dovremo sempre e comunque tributare tutto il nostro ringraziamento per averci fatto riscoprire il brivido di una travolgente passione che credevamo annegata nelle scure acque dell’anonimato.

Non sono persone stupide gli allenatori, tutt’altro. Capiscono meglio di ogni tifoso la situazione, c’è astuzia, tanta astuzia nel mestiere dell’allenatore. Va aggiunto che un mister di calcio analizza ciò che vede quotidianamente negli allenamenti e quasi sempre noi comuni mortali non possiamo sapere quanto avviene realmente all’interno dello spogliatoio. Troppo facile criticare, eppure ogni questione o dettaglio tattico o comportamentale di un club ha una sua logica.

La vera Alessandria non poteva certamente essere quella del girone d’andata, adesso ha trovato quell’assetto che finisce per esaltare il valore dei singoli. Ma vogliamo dire che la scalata alla classifica è stata una grande rimonta, e che ci sta tutto tirare un pochino il fiato? Lo vogliamo dire, porca miseria? Lo vogliamo dire che questa squadra non ha mai più perso da quell’ormai lontana trasferta in notturna a Piacenza?

Con umiltà tutti i tifosi dovrebbero riflettere della situazione globale e non limitarsi a giudizi talvolta eccessivamente prematuri o pesanti.

 

 

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