“Quando ti chiama una società come l’Alessandria, sai che è arrivata un’occasione irrinunciabile. E ti butti senza un minuto di esitazione perché sai che quello è il tuo momento. I Grigi volevano me e io ero altrettanto strafelice della loro scelta“.Manuel Marras, pochi minuti dopo la firma non nasconde felicità e ottimismo e si dichiara già pronto a cominciare. Il suo ruolo naturale è quello di seconda punta, ma è stato anche utilizzato come trequartista e ala sinistra. “La trattativa è maturata molto velocemente, nei giorni scorsi. Di Alessandria e dell’Alessandria sapevo già tutto. Un po’ per i racconti di Branca e Fischnaller, un po’ per avere affrontato i Grigi e conoscere il calore del loro pubblico e un po’ perché è inevitabile non avere presente una realtà così importante e prestigiosa e una società con le idee così chiare“, ha sottolineato. Hai parlato di occasione irrinunciabile e il tuo destino è assolutamente comune a quello dei tuoi ex-neo compagni. Tutti e tre da Bolzano, tutti e tre giovani, tutti e tre a una svolta della carriera: “Sì, curioso, ma non casuale. Siamo tre ragazzi che vogliono fare bene e andare lontano. Bolzano è una piazza ideale per crescere ed è stata una bella esperienza. In Alessandria ci confronteremo con una realtà ancor più motivata e ambiziosa, con un organico che è un bel mix di gioventù ed esperienza e un allenatore che conosco e che saprà amalgamarci e darci gli stimoli giusti per fare grandi cose“.
In due parole questo lo stato d’animo di Gianluca Nicco, centrocampista, ultimo ingaggio del mercato grigio, arrivato nel giorno del compleanno del presidente Luca Di Masi. “E’ stata una trattativa partita presto. Col direttore sportivo Magalini ci si era sentiti fin da gennaio; lui aveva sondato le mie intenzioni, ma allora gli avevo detto che m’interessava giocare le mie carte ancora a Perugia, ma quand’è tornato alla carica quest’estate ho fatto altre valutazioni e sono qua. Molto soddisfatto di questa scelta“. 
I tuoi propositi?: “Fare bene con una squadra che vedo completa e competitiva, con caratteristiche precise; una squadra che vuole fare gioco, su ogni palla come è giusto per un gruppo ambizioso e di qualità e un allenatore che – è opinione di tutti – vuole un calcio che diverta chi lo fa e chi lo vede“.
Le tue caratteristiche?: “Sono una mezzala che può stare a destra e sinistra; prediligo il centrocampo a tre ma non sarò io a fare le scelte, ovviamente. Voglio solo cominciare ed essere uno del gruppo. Mi manca un po’ il ritmo partita ma, per il resto, ho lavorato in ritiro e mi sento assolutamente bene“. Troverai ex compagni, qui in grigio?: “Sì, qui ci sono Vitofrancesco che era con me a Perugia e Nordi, mio compagno a Frosinone, ma, lasciamelo dire, aspetto di conoscere il tifo del Moccagatta. Ne ho sentito parlare e sono curioso e felice di vederlo in azione“.
Mario Bocchio
