Bene i Grigi e per i liguri arriva la quinta sconfitta consecutiva, questo il verdetto del Moccagatta. Il Savona perde tre a zero contro i rivali dell’Alessandria (che vendicano la doppia sconfitta in campionato due anni fa) ed esce mestamente dalla Coppa Italia di Lega Pro. Risultato prevedibile per la differenza tecnica ed atletica tra le due squadre: mentre mister D’Angelo decide di schierare diversi titolari (tra cui spiccano Guazzo e Obodo), i liguri scendono in campo con una squadra completamente rimaneggiata; sono addirittura sei i giocatori che non hanno mai partecipato a gare ufficiali con la maglia biancoblu e Marchetti, unico titolare previsto alla vigilia, rimane a sorpresa in tribuna.
L’Alessandria, in classica tenuta grigia, incomincia forte e passa in vantaggio dopo appena quattro minuti con Guazzo che anticipa Addario e l’intera difesa ospite (apparsa colpevolmente in ritardo) su assist rasoterra dell’ex Scotto. Il Savona accusa il colpo e subisce le ficcanti ripartenze dei padroni di casa che creano grossi grattacapi alla retroguardia ligure: al 18’ Rantier sfiora il palo con un tiro rasoterra e al 23’ Spadafora salva sulla linea un tiro a botta sicuro di Obodo. Gli Striscioni iniziano ad affacciarsi nell’area avversaria e Verachi, dopo un contropiede nato da un recupero a centrocampo di Del Sole, sciupa un’occasione d’oro non inquadrando la porta; i Grigi però non si scompongono e Scotto si divora il 2 a 0 colpendo la traversa da distanza ravvicinata.
La ripresa è la fotocopia del primo tempo: al 49’ l’Alessandria raddoppia con un gran tiro al volo di Rantier che sfrutta un cross al bacio di Mora; i liguri provano a reagire, ma le loro offensive sono sterili e non generano alcun pericolo all’estremo difensore Poluzzi, spettatore aggiunto di questa partita. Al 68’ l’Alessandria cala il tris: Rantier, lasciato colpevolmente solo in area, insacca da distanza ravvicinata su cross di Scotto, quest’oggi autentico uomo assist. I piemontesi sembrano soddisfatti del risultato e la partita cala d’intensità; da rimarcare la prodigiosa parata su Mezavilla di Addario, che evita così il poker alessandrino.
Per l’Orso Grigio, che sabato dovrà affrontare la delicata trasferta di campionato a Cremona, una prestazione che comunque serve ad accrescere ulteriormente il carattere; ci è piaciuto in particolare l’ex Scotto, che ha tentato in ogni modo di mettersi in luce offrendo gli assist a Guazzo per il primo gol ed a Rantier per il terzo, ha scheggiato la traversa nel primo tempo e gli è mancata solo la rete. Un vero peccato. Da rivedere Mora, utilizzato però nell’inusuale ruolo di mezzala, e Ferrani, ritornato in campo dopo il recente infortunio.
Mario Bocchio
IL TABELLINO – Alessandria: Poluzzi, Sosa, Pappaianni, Ferrani (dal 18 s.t. Mezavilla), Sirri, Mora, Nicolao (dal 24′ s.t. Zarmanian), Obodo, Rantier (C), Scotto, Guazzo (dal 13 s.t. Vitofrancesco). A disp. Nordi, Mezavilla, Vitofrancesco, Marongiu, Marconi, Zemide, Zarmanian. All. Luca D’Angelo.
Savona: Addario, Calcagno (dal 7′ s.t. Nucera), Rosato, Bramati (C) (dal 33′ s.t. Loreti), Galimberti, Del Sole (dal 21′ s.t. Seghetti), Biondo, Varone, Sanna, Verachi, Spadafora. A disp. Miraglia, Nucera, Seghetti, Cosentini, Teodoro, Bozzini, Loreti. All. Arturo Di Napoli.
Arbitro: Luca Massimi di Termoli.
Marcatori: Guazzo (A) al 5′ p.t., Rantier (A) al 5 s.t., Rantier al 23′ s.t..
Ammoniti: Biondo (S) al 39′ p.t., Rosato (S) al 15 s.t., Ferrani (A) al 16′ s.t..
Calci d’angolo: 4-3.
Recupero: secondo tempo 3′.
Spettatori: 710.
Il tabellone del prossimo turno di Coppa Italia
Le fotografie sono tratte dal profilo Facebook dell’Alessandria Calcio e sono di Mauro Zoboli.




