
Volontà contro tecnica, esperienza e “fame” di vittoria dell’Alessandria.
L’Acqui porta a casa una buona prestazione ma i Grigi incamerano l’ennesimo successo di una stagione straordinaria, da incorniciare sia nei risultati che per come tutti questi risultati siano arrivati. Un gruppo unito, altruista, che ha portato in gol tanti giocatori regalando, man mano che passavano le giornate, giocate degne di palcoscenici ben diversi dall’Eccellenza.
Alberto Merlo è stato il condottiero della rinascita (subentrato a Mattia Greco alla Forza e Coraggio) e della risalita con il ritorno dell’Alessandria Calcio, “salvata” in extremis in estate da Antonio Barani.
Uno che ha sempre creduto nei suoi uomini: poche parole dalla panchina, bastava uno sguardo e i veterani del gruppo sapevano già cosa fare e come far muovere i compagni in campo.
E così è stato anche contro l’Acqui, per “vendicare” (sportivamente parlando) il 3 a 3 dell’andata.
Questa volta i Grigi hanno calato il tris ma ai termali “le carte” sono rimaste in mano.
Un 3 a 0 che porta la firma di Picone, Ventre e Cargiolli, reti di ottima fattura immortalate, come sempre, dalle telecamere di Museo Grigio ma questa volta anche da quelle della Rai, con la “Domenica Sportiva” a suggellare il doppio successo dell’Alessandria: AlPride e campionato.
Mauro Bavastri
Foto Museo Grigio
Gli highlights dell’incontro
