Novantanove anni fa la sfida con il Belgio a Milano

Milano, campo del Milan in Viale Lombardia, 21 maggio 1922. Si affrontano in amichevole le nazionali di Italia e Belgio. I belgi si possono considerare campioni del mondo avendo vinto ad Anversa la medaglia d’oro dei Giochi Olimpici, unica manifestazione calcistica a livello intercontinentale allora esistente.

Di quella formazione erano presenti a Milano otto giocatori tra cui il capitano, Louis Van Hege, primo grande bomber straniero nella storia del Milan. Van Hege aveva vestito il rossonero dal 1910 al 1916 segnando 92 gol in 92 partite. Tornato in Patria per per vestire la divisa militare si era poi accasato all’Union Saint Gilloise, la sua casa-madre.

Luigi Burlando

Per affrontare i campioni olimpici l’Italia schierò un undici con molti nomi importanti; i terzini erano Caligaris e De Vecchi, cioè due tra i più forti terzini di ogni tempo separati solo dall’età che faceva di Caligaris il successore di De Vecchi; in mediana Burlando e Barbieri e in attacco, oltre all’imprevedibile “Zizì” Cevenini, il più grande centrocampista dell’epoca, Adolfo Baloncieri.

La ricostruzione del gol di Burlando

Il leader dell’Alessandria fu il protagonista di questa partita osannata dai giornali come una gara trionfale. Del 4-2 finale Baloncieri segnò il primo gol sul finire del primo tempo ed anche il punto del 3-1 che al 58’ definì l’andamento del match. L’ex attaccante del Milan, schierato in mediana, rimase all’asciutto.

Sergio Giovanelli