
E’ arrivato il momento di tirare le somme di questa stagione trionfale per l’Alessandria.
Guardando la classifica si evincono già molte cose: 76 punti conquistati come nel 2007-08 e due meno del 2016-17, tornei rispettivamente con due e quattro partite in più; infatti la media punti è altissima: 2,533. Di conseguenza strepitosa anche la c.d. media inglese: +16.
In assoluto il dato più importante nasce dal rendimento in trasferta dove i 34 punti conquistati rappresentano il record storico da quando sono stati introdotti i 3 punti per vittoria (1993-94).
Per trovare una stagione con almeno 78 gol segnati bisogna andare a ritroso di un secolo. Solo nel 1926-27 e nella stagione successiva in Divisione Nazionale (in pratica la serie A divisa in due gironi) i Grigi segnarono rispettivamente 83 e 90 reti.
Altri numeri storici: a Cuneo nella partita di ritorno con il Fossano l’Alessandria ha giocato la partita numero 4.000 della storia, comprendendo tutte le manifestazioni ufficiali cui la squadra ha partecipato.
Il Fossano, fiero avversario stagionale, ha ottenuto un altro piccolo record: vincendo al Moccagatta, oltre a “sporcare” l’immacolato curriculum stagionale dei Grigi, ha inflitto all’Alessandria la sconfitta casalinga numero 300 in campionato.
Piccole curiosità che raccontano una stagione.
Parlando di calciatori: Modou Diop ha stravinto la classifica dei marcatori con 26 reti eguagliando Giovanni Fanello, capocannoniere della serie B 1960-61 e con 28 gol stagionali è ufficialmente il nuovo primatista nei tornei a girone unico.
Abbiamo festeggiato durante il campionato le 150 presenze in Grigio di Gianluca Nicco e le 100 di Lorenzo Pellegrini.
Infine il Mister: Alberto Merlo è il primo allenatore della storia alessandrina a vincere due campionati per di più consecutivi.
Sergio Giovanelli
Foto US Alessandria – Matteo Bianchi
