
Ci sono voluti i calci di rigore per decretare le due finaliste della Coppa Italia Eccellenza.
Tempi regolamentari e supplementari non sono infatti bastati nelle due semifinali e così si è arrivati alla “lotteria” dei tiri dagli undici metri.
L’Alessandria ha strappato la finale da una parte mentre dall’ altra è stato il Cuneo ad avere la meglio.
Si ripresenta dunque il confronto tra Grigi e biancorossi già visto domenica scorsa anche se in questo caso si giocherà in campo neutro in finale unica.
Contro il Borgosesia, l’Alessandria ha disputato un’ottima partita. Merlo ha rimescolato le carte per dare minutaggio a chi ha giocato di meno, sfruttando appieno i cambi a disposizione vista la lunga e fredda serata.
Ha fatto caldo sugli spalti dove non è mancato l’incitamento alle grigie casacche.
Sotto dopo l’errore di Diop dal dischetto, il team mandrogno ha rimontato nei penalty arrivando a chiudere la contesa sul 4 a 3 dopo che Picone si era fratto parare il tiro ma con il Borgosesia che ha calciato per ben tre volte alle stelle (in una occasione con uno “scavetto” non certo ben digerito da molti tifosi di casa giunti al comunale per assistere al big match contro l’Alessandria).
Come nelle storie più belle è stato Vanegas con un tiro che ha accarezzato il palo sinistro per finire poi su quello destro a firmare la vittoria. Poi il delirio dei giocatori in campo e la festa sugli spalti.
Sarà Coppa Italia ma questa finale è meritata ed è un premio per l’assoluta abnegazione con la quale è stata giocata da tutti.
Mauro Bavastri
Foto US Alessandria
IL TABELLINO DELLA PARTITA A CURA DI SERGIO GIOVANELLI
Gli highlights dell’incontro
