Grigi, ecco Frediani. Che alla Roma costringeva Nico Lopez alla panchina

venerdì, 02 Ottobre 2020

Frediani in azione nel Parma

Rinforzo in attacco per l’Alessandria che, attraverso i propri canali ufficiali, ha comunicato l’acquisto a titolo definitivo e con un contratto biennale di Marco Frediani, proveniente dal Parma. Classe ’94, Frediani ha disputato le ultime due stagioni in Serie C con le maglie di Ternana e Sambenedettese. In carriera vanta esperienze in B a Parma e Ascoli.

Ai tempi del Pisa

Il classe 1994, nativo di Roma, è cresciuto nel vivaio giallorosso e in Lega Pro ha indossato le maglie di L’Aquila, Pisa e Ancona con cui ha vissuto la miglior stagione personale. Nella stagione 2018-’19 ha messo insieme 4 gol e 5 assist con la Ternana, mettendosi in mostra nonostante i pessimi risultati degli umbri.

“Ho sempre giocato attaccante esterno in un attacco a tre punte, prevalentemente a sinistra ma posso adattarmi anche a destra”ha sempre spiegato.

Nell’Ancona

Quando giocava nella Roma, venne notato dagli addetti ai lvori perchè con il suo gioco costringeva alla panchina Nico Lopez. Frediani a differenza dell’uruguaiano, non era costato un euro, e festeggiò i 18 anni con l’esordio in Nazionale.

Frediani nella Roma

Il settore giovanile della Roma è una fabbrica di complementi d’attacco: partito Caprari è emerso Piscitella, accanto a Ciciretti e Politano  poi si è affermato proprio Marco Frediani, romano dell’Alberone, classe 1994.

Unica partita importante in cui rimase a secco nel contesto di una stagione assai positiva nella Primavera giallorossa, fu la finale di Coppa a Torino, in cui però partì dalla panchina.

Ad Ascoli Piceno

Così scrisse La Gazzetta dello Sport: “Nico può attendere. È entrato lui (Frediani, NdR) e non Nico Lopez, il talento che Sabatini ha soffiato a Palermo e Fiorentina versando un milione di euro al Nacional Montevideo. Rispetto al talento uruguaiano, Frediani ha caratteristiche diverse.

Nella Ternana

Pure lui ala, il posto se lo è dovuto sudare: arrivato a 11 anni dalla Romulea, titolare fisso con Giovanissimi e Allievi, ha accusato il salto in Primavera. Debutto a metà ottobre, seconda presenza a dicembre, prima da titolare il 31 gennaio a Milano. 

Ed è arrivata pure la prima Nazionale, Italia-Svizzera Under 18, Evani c.t., Frediani convocato all’ultimo momento, ma subito titolare. Come Matteo Ricci, un altro che a inizio stagione non giocava mai: giovani azzurri crescono, persino più in fretta del previsto”.

Ancora con la maglia dei Ducali parmensi

Fisico esile, può giocare indifferentemente a destra e a sinistra e all’occorrenza può essere schierato anche come trequartista centrale. Garantisce rapidità, temperamento, generosità e grande capacità di saltare il diretto avversario. Con la Primavera giallorossa ha segnato 13 reti in due stagioni.

Nella Sambenedettese

Alberto De Rossi, che aveva seguito minuziosamente nella Primavera della Roma, lo descrisse così: “Ha ampi margini di miglioramentoì, ma è già un giocatore completo: molto abile nel tenere palla e spostarla all’ultimo per il dribbling, gran spirito di sacrificio, ottima visione di gioco. E’ in grado di puntare spesso l’uomo nell’arco dei 90 minuti, riuscendo a liberarsi per il cross o la conclusione a rete, grazie anche a buone finte di corpo. Dotato di un buon cambio di passo, è veloce e intelligente nel non farsi anticipare. Destro di piede, rende al meglio sulla fascia di sua competenza”.

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