
I grigi hanno fallito il primo match-ball. Sarebbe bastata una vittoria, un gol in più, per celebrare degnamente la quattromillesima partita della storia con la promozione.
Non è andata così: la partita è stata fondamentalmente equilibrata ed in alcuni momenti ha dato l’impressione che alle due squadre andava bene così. A testimonianza di questo ci sono i tre calci d’angolo battuti in 90’ e tre cartellini gialli dei quali due per proteste o perdite di tempo.
Come sempre il Fossano – come tutte le avversarie, ogni domenica – ha giocato la partita della vita, mentre i ragazzi di Merlo sono apparsi un pochino sottotono; 17 incontri in poco più di due mesi si fanno sentire nelle gambe. Senza contare che la testa, magari inconsapevolmente, è già indirizzata alla gara di mercoledì perché una semifinale nazionale di Coppa è sempre un obiettivo prestigioso.
Per quanto riguarda la promozione, la festa è solo rimandata: domenica basterà un successo sull’Albese o una non vittoria del Cuneo contro il Chieri per mettere la parola fine sul discorso promozione diretta in questo campionato di Eccellenza.
Sergio Giovanelli
Foto US Alessandria – Matteo Bianchi
