Ci ha lasciato Bruno Cantone, centrocampista grigio degli anni ’60

martedì, 21 Aprile 2026

Lunedì 20 aprile è stato celebrato a Pesaro il funerale di Bruno Cantone, ex-giocatore Grigio, mancato il venerdì precedente.

Nato ad Alessandria il 10 novembre 1936 entrò nel settore giovanile dei Grigi fino al 1956; mezzala di ruolo, più cursore che regista ma con buone capacità di costruzione, nell’estate 1956 finisce a Voghera, in Quarta Serie, dove esordisce nel calcio degli adulti. L’anno successivo passa alla Novese, sempre in IV Serie. Comincia ad essere considerato dagli allenatori e diventa uno dei titolari. Nel 1959-60 arriva al Derthona. Le sue prestazioni nei due campionati con i leoncelli convincono i dirigenti alessandrini a riportarlo a casa. Nel 1961-62 prende contatto con la Serie B ed esordisce pochi giorni prima del suo venticinquesimo compleanno giocando dieci partite e facendo la sua apparizione in un torneo internazionale: la Coppa delle Alpi, una di quelle manifestazioni semi-ufficiali che riempivano le estati di allora.

Nel 1962-63 diventa titolare pressoché inamovibile giocando 28 volte ed una in Coppa Italia. Alla seconda giornata i Grigi ospitano al Moccagatta la Sambenedettese: incassano un gol a sei minuti dalla fine ma Cantone, con la sua rete (la prima nei Grigi) e un assist per Vanara, contribuisce a ribaltare il risultato in tre minuti.

A fine stagione viene ceduto al Cosenza, sempre in Serie B, al termine della quale i calabresi finiscono in C. Rimane con i rosso-blu ancora tre anni, poi si trasferisce alla Vis Pesaro.  Comincia con la Serie C e vi rimane anche dopo la discesa in D diventando uno dei personaggi fondamentali della formazione bianco-rossa in quegli anni. Chiude nel 1972-73 con il Gallo in Prima Categoria in qualità di giocatore-allenatore. Finita la carriera si ferma a Pesaro e diventa commerciante di abbigliamento.

Torna alla Vis Pesaro come mister nel 1983-84, in Promozione vincendo il girone ma perdendo lo spareggio per la Serie D.

Sergio Giovanelli

Foto Il Resto del Carlino

Bruno Cantone (al centro)

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