
Punti pesanti, punti che contano. L’Alessandria vola in classifica, rimane umile, ma deve fare tesoro che certe partite, come quella contro la Fezzanese, possono divenire dei veri e propri trabocchetti perché se, dopo un primo tempo dominato ci si “assopisce”, si perde concentrazione, si arriva dopo sulla palla, ecco che potrebbe arrivare anche la sorpresa che non ti aspetti.
Per la verità un Sesia mai domo in panchina, sicuramente più delle altre volte, era la cartina tornasole di una squadra che ha ceduto il pallino nelle mani degli avversari nella ripresa dopo che Balan l’aveva sbloccata poco dopo il quarto d’ora iniziale. E non aver subito raddoppiato è stata la molla che è scattata nella testa e nelle gambe dei liguri che, giocando senza grossi patemi d’animo, hanno avuto le opportunità per pareggiare. Poi è arrivata la zampata di Alfiero a chiudere i conti.
A guardare la classifica c’è da strofinarsi le mani ma c’è anche la consapevolezza che, rientrati gli infortunati, l’intera squadra potrà girare al meglio. Per intanto godiamoci la prima posizione e non pensiamo ad altro.
In tema di infortuni anche noi di Museo Grigio ci associamo all’Alessandria Calcio nell’ esprimere i migliori auguri di pronta guarigione agli atleti della Fezzanese che si sono infortunati al “Moccagatta”.
Mauro Bavastri
Foto Museo Grigio
IL TABELLINO DELLA PARTITA A CURA DI SERGIO GIOVANELLI
Gli highlights dell’incontro
