Alessandria-Fosinone, per Longo una partita particolare

martedì, 26 Ottobre 2021

Moreno Longo esulta: il suo Frosinone è appena ritornato in Serie A

La sfida con il Frosinone, per il Mister dei Grigi Moreno Longo, non è come tutte le altre. Data chiave, segnata e sottolineata più volte sul diario di ricordi indelebili, è il 16 giugno 2018. Figura come un giorno ormai indimenticabile: la promozione in Serie A ottenuta sulla panchina dei ciociari. Quella del presidente Maurizio Stirpe fu un arrivo in A giunto dopo la beffa dell’ultima giornata contro il Foggia, che regalò la promozione diretta e il sorpasso al Parma, ottenuto grazie alla voglia di arrivare fino in fondo ai playoff. A guardarla bene fu proprio una grande impresa. Il Frosinone di Longo ebbe la forza di rialzarsi dopo la partita con il Foggia e la promozione diretta sfumata nella stagione regolare. Lottare e vincere nei playoff con un coefficiente di difficoltà altissimo rende bene l’idea di quello che i laziali riuscirono a realizzare. Eliminarono il Cittadella n semifinale e sconfissero il Palermo nell’ultimo atto, Polemiche post gara con siciliani? Chi ha visto la partita non può che avere una fotografia di un Frosinone che ha meritato la promozione sul campo: dopo essere stato sconfitto 2-1 in trasferta, Maiello e Ciano confezionarono quel 2-0 che significò la massima serie.

Nei 95 minuti sono convinto che la mia squadra sia stata superiore. Detto questo il gesto del pallone buttato in campo è da censurare e da evitare. Non mi ero accorto da dove provenissero i palloni, ero rivolto verso il campo e davanti alla panchina, avevo perso la dinamica dell’accaduto. Comunque per quello che stavamo facendo in campo era davvero superfluo, eravamo pienamente nella partita e quel gesto non andava commesso” disse Longo. Nel finale di gara, infatti, per ben due volte l’azione offensiva del Palermo venne rallentata dal lancio in campo di palloni di gioco dalla panchina laziale. La permanenza nella massima serie durò però solo una stagione: con tre giornate di anticipo, il 5 maggio 2019 arrivò la matematica retrocessione nella serie cadetta dopo il pareggio in trasferta per 2-2 contro il Sassuolo.

Mario Bocchio

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