Aristidi Kolaj nel Sassuolo

Mancava solo l’ufficialità, ma ora è arrivata: Aristidi Kolaj e Alessandro Russo sono due nuovi giocatori dell’Alessandria. Kolaj, reduce dal prestito alla Pro Patria è stato ceduto a titolo definitivo, mentre Russo, reduce dal prestito alla Virtus Entella, è stato ceduto in prestito. Kolaj, attaccante classe 1999, era arrivato in neroverde nell’estate 2017 dal Como: ha all’attivo alcune convocazioni nelle Nazionali giovanili albanesi.

Lo scorso anno in prestito alla Pro Patria

Lo scorso campionato era stato mandato in prestito alla Pro Patria, aveva chiuso e il torneo in crescendo con un incrocio dei pali contro la Juve Under 23 che grida ancora vendetta; è stato senza dubbio il calciatore capace di esprimere giocate, spunti, assist e gol (ricordiamo la serpentina per il vantaggio a Crema, e soprattutto l’eurogol a Gorgonzola) meritevoli oggettivamente di una categoria superiore.

All’Alessandria con il diesse Fabio Artico

“A stagione conclusa, vorrei rivolgere i miei più sentiti ringraziamenti all’intera famiglia Pro Patria. Dalla società al mister, passando per i compagni di squadra e, soprattutto, i tifosi, avete creato i presupposti per farmi esprimere al meglio delle mie possibilità e divertirmi. Da parte mia, spero tanto di essere riuscito a ripagarvi con divertimento, sorrisi ed emozioni, merce purtroppo rara di questi tempi, ma che il calcio può ancora regalare. Grazie a tutti, forza Pro”

Sulle note di Let me entertain you di Robbie Williams, dall’album Life thru a Lens del 1997, godiamoci alcune delle giocate da fuori categoria offerte da Ari

Russo, portiere classe 2001: la Virtus Entella lo aveva ottenuto in prestito dal Sassuolo che lo aveva prelevato nell’estate 2019 dal Genoa, investendoci molto a riprova delle sue grandi capacità. Alessandro ha un fisico longilineo, alto 1,96cm che lo rende molto abile nelle letture delle traiettorie aeree e di conseguenza nelle uscite alte oltre che anche nelle parate basse.

Alessandro Russo all’Entella

Tra i pali denota anche un’ottima reattività ed esplosività che lo rendono un vero e proprio gatto con le ali. Aspetto su cui si allena e nel quale ha ampi margini di miglioramento è la fase di possesso palla, dalla gestione della stessa alle scelte in fase di costruzione, caratteristiche sempre più ricercate e richieste al portiere moderno, soprattutto in un campionato importante come la Serie B. Al Sassuolo era il titolare della squadra Primavera e ricopriva anche il ruolo di terzo portiere con la prima squadra allenata da mister De Zerbi che lo ha anche fatto esordire tra i grandi nella sfida casalinga, ad eliminazione diretta, della Coppa Italia contro il Perugia, terminata con il punteggio di 2-1 per il Grifone.

Nel Genoa

Poi si è trasferito in prestito in Liguria facendo l’esordio in casa del Monza, da quella partita il giovane portiere non è più uscito se non nei momenti di necessità, legati ad un infortunio o ad una squalifica.

A difesa della porta del Sassuolo

Alla fine è stato una delle poche note positive della stagione della Virtus Entella, che anche dopo l’avvicendamento in panchina, tra Tedino e Vivarini, non è riuscita ad invertire la rotta retrocedendo. Alessandro è, fin dall’Under 16, anche nel giro della Nazionale azzurra dove ha compiuto tutte le varie tappe fino ad essere oggi uno dei tre portieri dell’Under 21 di Mister Nicolato.

Chissà allora che un giorno non lontano possa scambiarsi la maglietta sudata con il suo idolo Handanovic dopo una partita da protagonisti che li vedrà volare per difendere le proprie porte.