La recriminazione di Gregucci

mercoledì, 02 Marzo 2016

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Ovviamente è orgoglioso per lo storico traguardo raggiunto –  che è già entrato nella storia del calcio italiano, – ma Mister Angelo Gregucci nel dopo partita trova anche il tempo per esprimere un pochino di rammarico.

Lo abbiamo incontrato nella zona mista dello stadio, nella cosiddetta “pancia” di San Siro.

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Questa è stata la sua lucida analisi del match: “Abbiamo avuto un buon approccio alla gara, abbiamo anche costruito. Ho solo qualche rammarico: aver dilatato troppo il punteggio, soprattutto nel finale e non essere riusciti a segnare almeno un gol, che i ragazzi avrebbero meritato, che abbiamo sfiorato almeno in un paio di occasioni e che sarebbe stato una iniezione enorme di fiducia, di cui abbiamo un grande bisogno. Soprattutto gli attaccanti. Sarebbe stato un premio anche per i nostri sostenitori: la nostra bella favola finisce qui, arrivare all’Olimpico di Roma sarebbe stato come andare oltre il sogno. Lo facciamo, però, stringendo forte la mano ad una grande squadre.  Ho fatto più rotazioni io rispetto al mio amico Sinisa, perché quel che conta  è andarsi a prendere ciò che vuole e ciò che conta avere. Con grande rispetto per l’avversario e per la gente, che tanto ha fatto per i Grigi”.

Mario Bocchio

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