
Anche il secondo ostacolo di Coppa Italia, rappresentato dai torinesi del Chisola, è stato superato anche se con un po’ di affanno. Una partita che, sotto l’aspetto tecnico, ha rappresentato un passo indietro nel rendimento dei Grigi rispetto al confronto con l’Asti.
Paradossalmente il gol segnato da Rizzo dopo soli 5’, alla prima occasione della partita, può aver influito sulla concentrazione dei ragazzi di Sesia, inconsciamente convinti di aver già chiusa la pratica. Solo così si possono spiegare alcune amnesie che hanno regalato possibilità agli avversari, compreso il punto del pareggio nato da un lancio lungo che ha saltato centrocampo e difesa grigi permettendo al bravo Hrom – da poco subentrato – di trafiggere Anino.
Così i novanta minuti regolamentari si sono chiusi con un, tutto sommato giusto, salomonico 1-1 che ha costretto a ricorrere alla decisione dei calci di rigore sotto la Gradinata Nord.
Dal dischetto i primi quattro tiratori hanno realizzato il loro tentativo (tutti nell’angolo basso a destra del portiere), poi una bella parata di Anino ha rotto l’equilibrio. Si è continuato così fino all’ultimo rigore della serie regolare quando Saccà ha spiazzato il portiere ma ha colpito la traversa. Si è andati ad oltranza e dopo un’altra bella parata di Anino il gol di Diagne ha definitamente suggellato il passaggio del turno.
Coppa archiviata fino al 7 ottobre e testa all’inizio del campionato che riserva, dopo 14 anni, il ritorno del derby con la Valenzana.
Sergio Giovanelli
Foto Museo Grigio
IL TABELLINO DELLA PARTITA E LA RASEGNA STAMPA A CURA DI SERGIO GIOVANELLI
Gli highlights dell’incontro
