
Ormai è lo slogan dei Grigi chiamati, tra campionato e coppa, a ritmi da squadre professionistiche della massima serie.
Ed invece, ad Alessandria, oltre a chi gioca solo a calcio, ci sono tanti che studiano e che, alle sei della mattina suona la sveglia per andare al lavoro. Però non conta, la voglia è tanta, la passione fa girare il motore ed il cuore annulla la stanchezza. La panchina permette ad Alberto Merlo di dosare le forze e trovare il giusto equilibrio.
Così capita che, anche contro avversari che lottano e corrono, ad avere la meglio siano i Grigi, bravi a dosare le forze e far girare la palla grazie alla qualità. Il resto viene da dentro.
Per tutti, quanto ottenuto fino ad ora è un sogno, una splendida realtà, mancano ancora le due ciliegine sulla torta: chiudere il campionato ed entrare nell’olimpo del calcio tricolore di Eccellenza.
Per intanto al “moccagatta” è arrivata la Pro Dronero. Ci hanno pensato Morganti con una spettacolare conclusione da un lato opposto dell’area finita nell’angolino lontano e Cirio di opportunismo sottoporta a chiudere la pratica con un gol per tempo.
Per la cronaca la rete di Caridi su rigore in pieno recupero ha sancito il 2 a 1 finale e quando la palla è entrata in rete il direttore di gara ha fischiato la fine della contesa.
E via, grigie casacche in lavanderia, di corsa, perché mercoledì arriva la Juventina Sant’Andrea per il ritorno di coppa. E i Grigi sono vogliosi di tornare in campo
Mauro Bavastri
Foto US Alessandria – Matteo Bianchi
IL TABELLINO DELLA PARTITA A CURA DI SERGIO GIOVANELLI
Gli highlights dell’incontro
