C’è da stare uniti: la tempesta dovrà passare, prima o poi…

Contestazione tifosi grigi a LumezzaneNella foto tratta da “La Stampa”, il presidente Di Masi e il ds Magalini mentre parlano ai tifosi che contestano subito dopo il ko di Lumezzane.

 

Certamente la sconfitta di Lumezzane, per come è maturata, non trova giustificazione alcuna. È meritata. Ma quello che continuiamo a non condividere – pur sforzandoci di dare una logica giustificazione alla rabbia dei tifosi – sono i toni della contestazione, la parole usate, i giudizi affrettati. Insomma, non ci piacciono i processi sommari, lo sparare nel mucchio, la carneficina.
È vero, in quattro partite aver accumulato due sconfitte, un pareggio e una vittoria è poca cosa, ma guai a farsi prendere dalla sindrome del tutto e subito, del voler trovare colpevoli per voler già cambiare.
Non bisogna commettere l’errore di rompere il “giocattolo”, perché tempo ce n’è ancora, i conti si faranno solo alla fine.
A proposito, vale la pena ricordare come nello scorso campionato, la corazzata-Novara avesse all’inizio stentato proprio come l’Alessandria oggi (sconfitta a Monza, vittoria contro la FeralpiSalò, e pareggi contro Alessandria e Cremonese), per poi sbloccarsi e intraprendere in maniera sciolta la marcia verso la serie B.

11145188_821175154665076_8130532145807751604_nIl tecnico dell’Alessandria Scienza.

Tiriamo dritto con serenità, perché per ora non ci pare proprio che il progetto Alessandria – certamente e tristemente nelle posizioni basse del campionato – sia naufragato. C’è un colpevole nell’Alessandria? Quella parte del tifo che non capisce, si sforza di non capire. Anche se a Mister Scienza dobbiamo chiedere di trovare un giusto modulo di gioco e di plasmare i giocatori per farlo rispettare. E dei colpevoli ci sono anche tra la stampa – me compreso – che aveva pensato che la ricostruzione dei Grigi dopo la forte delusione dello scorso campionato fosse estremamente facile. E invece no, non lo è.
Scienza è già al bivio? La società per ora sta con il tecnico, ma saranno fondamentali le prossime partite, a cominciare da quella casalinga contro l’AlbinoLeffe. Non ci sono stati espliciti ultimatum, ma il patron Di Masi vuole la svolta.

imageI tifosi grigi allo stadio di Lumezzane.

È però il momento di non fare mancare il sostegno ai giocatori, che siamo certi sono più di ogni altro loro stessi alle prese con un mix di forte delusione e rabbia pazzesca, unita alla voglia di rivalsa. Come quella racchiusa nell’espressione marmorea di Santiago Morero, “el capitan”.
Tutto l’ambiente, in primo luogo i tifosi che vogliono veramente bene ai colori grigi, devono metabolizzare il secondo ko in quattro partite di campionato: chi lo avrebbe mai detto dopo i successi in Coppa Italia?
Alla ripresa degli allenamenti, c’è stato il confronto, ma senza alcuna voglia di arrivare ad una resa dei conti che sarebbe devastante. C’è da stare uniti: la tempesta dovrà passare, prima o poi…

Mario Bocchio