Impresa del Padova ad Avellino

Avellino-Padobva 0-1 (foto Tuttosport)

Impresa del Padova di Mandorlini che, nel ritorno della semifinale playoff di Serie C, sbanca il “Partenio-Lombardi” 1-0 ed elimina l’Avellino volando in finale, contro l’Alessandria.

Il primo brivido della gara arriva al 6′ con uno slalom di Chiricò in area avversaria e l’intervento fondamentale di Dossena a mettere in angolo. Come all’andata – e durante la settimana – il nervosismo regna sovrano e per vedere il primo vero tiro in porta, che coinciderà con il vantaggio del Padova, bisognerà attendere il 28′: è Della Latta a sbloccare la gara sfruttando un rimpallo sul corner battuto da Ronaldo e fulminare Forte con un destro che vale lo 0-1. Al 31′ è pericoloso il solito Kresic di testa, ma il difensore non inquadra la porta, poi 7′ più tardi l’Avellino quasi capitola: Ronaldo ruba palla e scappa centralmente e arriva fino all’area piccola, dove calcia a rete da pochi passi ma trova la strepitosa risposta di Forte che salva i suoi. Neanche dopo questo spavento la squadra irpina riesce a scuotersi, con il primo tempo che si chiude con Mandorlini avanti.

Nella ripresa Braglia corre ai ripari e inserisce Errico per Laezza, schierando l’Avellino speculare al Padova con il 4-3-1-2. Ma il cambio modulo non produce effetti, anzi. Sono subito gli ospiti con Paponi a divorarsi il raddoppio a tu per tu con Forte, comunque lesto con un gran guizzo ad impedire all’attaccante biancorosso di battere a rete. I padroni di casa si destano al 52′ con il colpo di testa di Dossena sugli sviluppi di un corner, ma Dini compie un miracolo e mantiene inviolata la sua porta. Otto minuti dopo è Maniero a sfiorare l’eurogol con un tiro dalla distanza che esce di un nulla sopra alla traversa. La risposta del Padova arriva con Kresic, ma D’Angelo fa buona guardia. Si arriva così all’86’ quando l’Avellino va vicinissimo al pareggio con Errico, ma Kresic si immola e salva tutto. Il forcing irpino prosegue e all’89’ è Tito che può sparare dal limite dell’area, scivolando però al momento del tiro. Nei 5′ di recupero il Padova fa melina per difendere il prezioso 1-0, con l’ultima occasione che capita sulla testa di Maniero al 94′, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta.