Il Moreno Longo day si chiude in bellezza

La gioia grigia dopo il vantaggio di Chiarello (foto © Matteo Serra)

L’Alessandria cambia pelle, soffre, lotta e vince a discapito di una Pistoiese che non ha assolutamente demeritato, ma ha pagato a caro prezzo la differenza di qualità in campo. Tanti episodi hanno reso bella e vibrante la partita, che rappresentava psicologicamente per i Grigi del dopo-Gregucci un’ ipotetica ripartenza in campionato.

Morenzo Longo (foto © Matteo Serra)

Il nuovo Mister Moreno Longo si è sbracciato e fatto sentire per tutta la partita, dando disposizioni e richiamando i suoi uomini. Il lavoro sarà difficile, il tempo dirà la sua ma la mano del “ragazzo del Fila” si è vista. Il confronto tra Alessandria e Pistoiese è stato un’altalena di emozioni, di giocate pregevoli e di errori spesso dettati dalla troppa precipitazione nell’ottenere il risultato da ambo le parti. Le squadre si sono affrontate a viso aperto. La Pistoiese è scesa al Moccagatta senza timori reverenziali, sapendo perfettamente che l’arrivo in Piemonte coincideva con il momento difficile della squadra grigia con il cambio di allenatore.

Il vantaggio di Riccardo Chiarello (foto © Matteo Serra)

Tante le recriminazioni, sia per l’Alessandria che per gli arancioni nel primo tempo, con azioni su azioni cui è mancata solamente la finalizzazione in gol. La Pistoiese si è subito resa pericolosa con Simonetti (8’) sul fondo; capovolgimento di fronte ed il direttore di gara ha lasciato proseguire su un presunto mani in area dei toscani. Proteste. All’ 11’ bell’azione pistoiese finalizzata alta di testa da Stoppa. Doppia occasione grigia con Prestia che alza su battuta dall’angolo (17’) e Arrighini che in ripartenza dalla propria metà campo viene affrontato irregolarmente da Varga (20’), che non può fare altro che atterrare l’attaccante grigio.

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La Pistoiese verticalizza facilmente, mettendo Stoppa nella condizione di battere a rete: al 21’ il giocatore toscano approfitta di un’indecisione di Cosenza per presentarsi a tu per tu con Pisseri. Il portiere alessandrino è bravo a prendergli il tempo ed uscire bloccando la sfera sull’avversario lanciato a rete.

Pericolo nell’area dei Grigi (foto © Matteo Serra)

Il primo tempo vive su continui botta e risposta, con il pallone che taglia più volte pericolosamente entrambe le aree di gioco: manca solamente il tap-in vincente. La ripresa segue il leitmotiv della prima frazione di gioco. Grigi subito incisivi: 53’ Mora dalla destra per Eusepi, alla parte opposta in area, palla al centro sulla testa di Arrighini che insacca. Esultanza subito smorzata dal direttore di gara che annulla per fuorigioco. Tre minuti (56’) ed il gol è valido. Lo realizza Chiarello su perfetto assist a centro area del neo entrato Mustacchio, che scende sulla destra, alza la testa e sapientemente effettua il decisivo passaggio smarcante.

Un fallo su Andrea Arrighini (foto © Matteo Serra)

Un gol liberatorio come pure la lunga e festosa corsa del numero quattro grigio verso la panchina di Mister Longo. Il tema della partita non cambia. La Pistoiese macina gioco alla ricerca del pari, i Grigi nonostante i cambi sembrano allentare la tensione in campo e Longo subito lo fa notare dalla panchina. All’ 83’ ancora Mustacchio dalla destra per Chiarello, che questa volta di testa non centra la porta fallendo dunque il raddoppio. Lo segue Casarini al 90’, smarcato in area, ma clamorosamente calcia a lato.

Alessandria-Pistoiese 2-0, Luca Prestia (foto © Matteo Serra)

Il match lo chiude Castellano al 93’ su contropiede impostato da Corazza, che approfitta della squadra toscana sbilanciata in avanti per scendere e servire il compagno che firma il 2-0.

Il raddoppio di Fabio Castellano (foto © Matteo Serra)

La classica girandola delle sostituzioni non fa altro che cambiare i protagonisti di una bella ed emozionante partita, che permette ai Grigi, seppur a fatica, di vincere un match fondamentale nella rincorsa alla vetta.

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Mauro Bavastri