L’Alessandria regala un tempo al Como, i legni dicono di no ai Grigi

Alessandria-Como 0-2, Mirko Bruccini (foto © Mario Bocchio)

Se il risultato perfetto, come affermava Gianni Brera, è lo zero a zero, chissà cosa avrebbe detto nel vedere Alessandria e Como, di fronte in una partita dalle mille emozioni e dagli inevitabili errori. Sicuramente avrebbe messo in evidenza i determinanti interventi dell’estremo difensore grigio Pisseri, oggi determinante nel linitare il passivo. Quella che abbiamo visto è stata una gara ricca di azioni da entrambe le squadre, anche se nella prima parte di gioco solamente la squadra di mister Giacomo Gattuso è stata brava a metterle in evidenza. Si parte con Arrighini pescato in ottima posizione da Bruccini, ma è in fuorigioco, dalla parte opposta il Como va in gol, annullato anche qui per off-side.

Alessandria-Como 0-2, Andrea Arrighini (foto © Mario Bocchio)

Il Como va in gol con Ferrari, ma è annullato per off-side. Sono ancora gli ospiti a premere, sfiorando la rete in due occasioni: al 10’ con una conclusione deviata che esce di poco, e due minuti dopo su traversone non finalizzato sulla linea di porta.

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I lariani credono nel vantaggio: al 16’ ancora il portiere Pisseri si erge a protagonista respingendo in uscita su Cicconi, è il preludio del gol firmato al 18’ dallo stesso numero undici, smarcato in area dopo che Parodi si era fatto soffiare la sfera al limite in disimpegno.La reazione dei Grigi non si fa attendere: Parodi dal limite cerca l’incrocio dei pali dalla parte opposta di Facchin, immobile, ma la palla si stampa sui legni prima di rientrare sul terreno di gioco (27’), proteste per un presunto mani in area di Solini da distanza ravvicinata (28’) l’arbitro fa proseguire Recrimina il Como per una caduta in area di Gatto.

Alessandria-Como 0-2, Mattia Mustacchio (foto © Mario Bocchio)

L’Alessandria ci prova con Corazza e Parodi, rispettivamente di testa e di piede ma Facchin fa buona guardia. Giornata fredda e ritmo alto. Il clima del big-match si palpa in ogni angolo del campo. Non ci sono attimi di tregua: al 38’ Giorno entra in area e viene affrontato cadendo a terra. L’arbitro fa proseguire. Ribaltamento di fronte e Gatto sfiora il palo lontano con una velenosa conclusione sulla quale Pisseri non può intervenire. Ripresa con Mustacchio al posto dell’evanescente Mora.

Alessandria-Como 0-2, Luca Parodi (foto © Mario Bocchio)

Proprio il nuovo entrato in casa grigia si rende protagonista al 48’ di una pregevole giocata nell’area avversaria concludendo sul palo opposto. A Facchin battuto è proprio il montante a respingere in campo la sfera che giunge ad Arrighini, che clamorosamente mette a lato. Alessandria che ci crede, è a trazione anteriore con Chiarello ed Eusepi in campo. Rientra Gazzi dopo la lunga parentesi legata all’infortunio: sostituisce Giorno, tra l’altro ammonito. Le geometrie disegnate dall’ex granata permettono ad Eusepi di creare pericolo in area comasca, e se non fosse per il portiere avversario il pareggio sarebbe cosa fatta. Bravo l’attaccante grigio a concludere, altrettanto positiva la parata al 75’.

Alessandria-Como 0-2, Umberto Eusepi (foto © Mario Bocchio)

L’ Alessandria ci mette il cuore, la sfortuna la penalizza: Parodi ci prova dalla distanza colpendo una clamorosa traversa (secondo legno personale e terzo complessivo grigio). Calcio d’angolo (82’) e grave disattenzione difensiva che permette a Terrani di partire dalla propria trequarti, involarsi verso la porta avversaria eludendo l’intervento di Parodi e sull’uscita battere Pisseri con un rasoterra. Una mazzata per i Grigi proprio nel momento del maggiore sforzo alla ricerca del pareggio. I legni e l’approccio sbagliato nella prima frazione di gioco premiano dunque il Como.

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Mauro Bavastri