Una bella Alessandria piega il combattivo Pontedera

Alessandria-Pontedera 2-0, il gol di Corazza (foto © Matteo Serra)

L’Alessandria vince, convince e mette in pratica il gioco e la grinta chiesta dal proprio mister alla vigilia. Corazza ed Arrighini firmano il successo grigio ma quando le idee vengono messe in pratica la qualità dei giocatori di quest’organico fa sì che i Grigi diventino protagonisti. Un segnale importante in un campionato che dimostra, giornata dopo giornata di non avere ancora formazioni leader. MisterGregucci si affida dal primo minuto alla coppia d’attacco Corazza-Arrighini con Castellano e Casarini nel ruolo di rifinitori, l’apporto sulle fasce di Parodi e Celia; Gazzi in fase di interdizione a centrocampo davanti alla difesa come sempre a tre (Scognamillo-Prestia-Blondett). Pontedera compatto che ricorre spesso al fallo sistematico per fermare le trame di gioco dei grigi.Corazza riesce ad incunearsi nella difesa toscana impegnando l’estremo difensore Sarri (1’) e mettendo a lato un minuto dopo. Una bella conclusione di Casarini impegna il portiere avversario (11’).

Il raddoppio di Andrea Arrighini (foto © Matteo Serra)

Match senza grandi emozioni, ma comunque controllato dai Grigi che prima sfiorano il vantaggio con Castellano (35’) ben servito da Arrighini – conclusione parata da Sarri – e vanno in gol un minuto dopo: giocata da manuale di Gazzi che innesca Celia dalla parte opposta, immediato cross al centro dove Corazza tutto solo insacca. Quasi una liberazione per l’attaccante grigio. Si va al riposo con la parata di Crisanto che nega il pareggio a Stanzani su ribattuta da calcio d’angolo. Un bel primo tempo che ha messo in evidenza la duttilità sia difensiva che soprattutto in attacco di un instancabile Celia con Gazzi sempre perfetto nella lettura della fase di interdizione a centrocampo.

La gioia dei Grigi per la ritrovata vittoria (foto © Matteo Serra)

La ripresa si apre con la timida reazione dei toscani subito gelata da Arrighini che controlla e tira due volte appena dentro l’area: nel primo caso la conclusione viene ribattuta, sul secondo tiro il pallone si insacca imparabilmente (51’).

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L’Alessandria controlla il doppio vantaggio, rischia al 66’ su conclusione di Milani che si stampa sulla traversa a Crisanto battuto e Tomassini (73’) che mette al centro un invitante pallone che chiede solamente di essere appoggiato in gol, senza trovare un compagno ben posizionato e l’azione sfuma. Però è una bella Alessandria e Scognamillo inventa una rovesciata da dentro l’area, su azione di calcio d’angolo, che termina fuori d’un soffio. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una prestazione timorosa nella fase iniziale ma che con il passare del tempo è divenuta sempre più concreta e convincente per il futuro della squadra di Gregucci.

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Mauro Bavastri