Il tragico luglio 1970

Alessandria-Trevigliese 3-0, campionato 1967-’68. Invernizzi della Trevigliese
controlla Luciano Eco

Sono trascorsi cinquanta anni da quella terribile settimana di luglio nel corso della quale sono morti due giovani calciatori dell’Alessandria: Luciano Eco e Gigi Pisci.

Luciano Eco (foto a fianco), promettente centravanti nato calcisticamente al Don Stornini e cresciuto nell’ Asca (allora nota come Asca Roman) era entrato nelle fila dell’Alessandria. Il 13 giugno 1965 giocò a Trieste la sua prima gara di Serie . Nel torneo successivo raccolse altre due presenze. Per “farsi le ossa” fu ceduto in prestito all’ Asti Ma.Co.Bi in Serie D. Rientrato alla base nel 1967-‘68 giocò 12 partite senza mai segnare una rete.
Nel 1968-‘70 militò in Serie D nel Savoia di Torre Annunziata, in un crescendo di prestazioni.

La tragedia raccontata sui giornali dell’epoca

Rientrato ad Alessandria per le vacanze la sera dell’11 luglio presenziò alle partite del torneo estivo del Don Stornini, uno degli eventi principali dell’estate sportiva alessandrina del tempo.
Sul campo che lo aveva visto nascere giocava l’Asca che lo aveva allevato. Andò negli spogliatoi a salutare gli amici e lì fu colto da un collasso che gli costò la vita malgrado le tempestive cure mediche.
La scomparsa del giocatore ebbe vasta risonanza; e il torneo calcistico, diventato “Luciano Eco” ha contribuito a mantenere vivo il ricordo di questo sfortunato giocatore.

Visto che le cattive notizie non vengono mai sole, pochi giorni più tardi la città fu scossa dall’annuncio della scomparsa, a causa di un incidente stradale di Gigi Pisci (foto a fianco).


Il portiere nativo di Bergamasco e calcisticamente cresciuto nell’Aurora esordì con la maglia grigia in un incontro internazionale: quello giocato al Moccagatta con gli allora jugoslavi del Velez Mostar, gara valida per la Mitropa Cup.
Rientrato nei ranghi delle riserve Pisci si sistemò tra i pali grigi in occasione della partita casalinga con il Cagliari persa per 3-1: fu la sua prima (e unica) presenza in Serie B.

Ricordi del periodo della Sanremese


Portiere titolare della Sanremese dal 1963 al 1965, venne … promosso passando alla Solbiatese, allora in C. Già nel primo campionato si segnalò tanto da attirare l’attenzione della Reggina: sullo Stretto non ebbe fortuna e trascorse un anno in panchina da dodicesimo.
Tornato a Solbiate riprese il suo posto. Nel 1969-‘70 andò in prestito al Verbania.

Con la sua Fiat 1800

Il 14 luglio, al rientro dalla vacanze e diretto al raduno della Solbiatese nei pressi di Ponti si scontrò frontalmente con un altro veicolo; ricoverato ad Acqui in principio le sue condizioni non sembravano particolarmente gravi ma in serata sopravvenute complicazioni lo condussero alla morte.
Da calciatore ebbe la soddisfazione di restare imbattuto al cospetto dei Grigi: due partite giocate da avversario e due pareggi per 0-0.
L’Aurora ha onorato il suo giocatore intitolandogli il campo sportivo della società e il suo più importante torneo giovanile.

Sergio Giovanelli

Per le fotografie di Gigi Pisci si ringrazia Antonio Millich