I Grigi hanno la meglio su un Siena mai domo

Il vantaggio dei Grigi con Andrea Arrighini (foto ℗ Mario Bocchio)

Arrivo allo stadio e sono già carico. Sì, anche perché se un giornalista deve essere sempre neutrale davanti ad un avvenimento sportivo, quando gioca la tua squadra del cuore, la tensione sale alle stelle benché tu non debba farlo capire. I controlli sanitari di rito e finalmente salgo la scala della tribuna che mi porta alla mia postazione. Ho seguito il protocollo; mascherina, guanti, acqua. Mi affaccio e … ho un attimo di sconforto. Lo sapevo, ma vedere lo stadio vuoto è un colpo al cuore.

La Nord vuota, solo gli striscioni per ricordare Enzino Spinello (foto ℗ Mario Bocchio)

Il “Moccagatta” è uno spettacolo, desolatamente vuoto. Alzo lo sguardo ed i miei occhi s’illuminano:sui balconi del palazzo di fronte ci sono già dei tifosi, i cori invece arrivano dalle vie dietro la Nord.  Sorrido, incrociando lo sguardo dei colleghi in questa serata di festa atipica per il nostro calcio; una situazione che abbiamo già visto in televisione ma alla quale non ci siamo ancora abituati. Figurati per i nostri Grigi. Dietro la porta della Curva Nord gli striscioni ci riportano a Enzino. La dedica dei suoi amici, della sua gente, quelli che con lui hanno vissuto mille avventure per i Grigi.

Un modo per vedere comunque la partita (foto ℗ Mario Bocchio)

Poi il terreno di gioco si riempie. Ci sono i fotografi, i raccattapalle e le zanzare alle quali eravamo abituati nel calcio estivo precampionato. Invece è il 5 luglio e siamo in piena bagarre playoff. Contro c’è il Siena di quel Dal Canto, amico del diesse Artico, che si ipotizzava dovesse arrivare alla guida dell’Alessandria ad inizio stagione. La società prese Scazzola e lui, nel frattempo, firmò per la squadra della “città del Palio”. Il “Mocca” è uno stadio bellissimo, sembra di essere sul campo, lo abbiamo sempre scritto, ora ne siamo ancor più convinti.

Alessandro Eleuteri con l’ex Erik Panizzi (foto ℗ Mario Bocchio)

Gregucci non sta fermo sulla panchina grigia: si sbraccia e grida le disposizioni per i suoi uomini che non potranno certo affermare di non aver udito visto che tutti quanti allo stadio percepiscono il benchè minimo rumore: dalle pallonate ai contrasti, dalle disposizioni alle imprecazioni per un intervento sbagliato. La partita è tesa, la posta in palio altissima con l’Alessandria conscia di aver dalla sua parte due risultati su tre al termine dei novanta minuti regolamentari.

Francesco “Ciccio” Cosenza fa buoba guardia (foto ℗ Mario Bocchio)

Un’Alessandria tonica, concentrata, conscia di dover sfruttare al meglio gli errori avversari. Proprio su di un disimpegno errato toscano la palla arriva ad Arrighini dopo soli 5 minuti di gioco appena dentro l’area di rigore. L’attaccante grigio è bravo a controllare e confeziona il vantaggio fulminando Confente sul palo opposto. La squadra di Gregucci ha in mano la gara ma non può minimamente pensare che Gerli, il più bravo tecnicamente dei suoi, possa inventarsi un gol da metacampo.

Il poareggio senese (foto ℗ Mario Bocchio)

Invece al 13’ il giocatore senese approfitta di una punizione proprio dalla linea di centrocampo defilata sotto le tribune e conclude con grande precisione nel sette della porta sotto la Nord con Valentini che riesce solo a smanacciare la palla nel sacco. Fortuna o errore del portiere? Per noi grande bravura del giocatore toscano. La difesa alta del Siena concede spazi ad Arrighini che, ben lanciato in porta da Prestia, costringe il portiere Confente ad uscire fuori area con i piedi. Sul rimpallo la sfera finisce su di un suo braccio ed il direttore di gara è deciso nell’optare per la volontarietà: punizione dal limite e, quel che più conta, bianconeri in dieci.

Il fallo che ha determinato l’esoulsione del portiere della Robur Siena (foto ℗ Mario Bocchio)

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Fa caldo ma il ritmo rimane importante, Chiarello lascia il posto ad Eusepi ed il bravo attaccante grigio diventa padrone dell’area avversaria. Controlla palloni su palloni, tira e segna di testa, due minuti dopo la mezzora su perfetto assist dalla destra di Eleuteri.

L’avvitamento di Eusepi che ha portato al raddoppio dei Grigi (foto ℗ Mario Bocchio)

Ma non è finita perché D’Ambrosio rimette in discussione il match realizzando il pareggio al 82’ ribadendo in rete una respinta di Valentini su conclusione di Campagnacci. Sartore, subentrato ad Arrighini, si ricorda di avere sangue brasiliano e confeziona all’ 85’ il gol di classe che chiude la contesa: un diagonale potente e preciso che non da scampo a Saloni.

Sartore mentre sta per scoccare il tiro del 3-2 (foto ℗ Mario Bocchio)

L’Alessandria accede così alla fase nazionale, la squadra c’è ed è in condizione ottimale, il pubblico sui balconi festeggia come pure nelle strade dietro allo stadio. Al Siena rimane la consolazione di uscire a testa alta dal “Moccagatta”.

L’esultanza finale dei Grigi (foto ℗ Mario Bocchio)

Conferenza stampa

Il Mister dei Grigi Anfgelo Gregucci (a cura dell’Ufficio stampa Alessandria Calcio)
Il tecnico della Robur Siena Alessandro Dal Canto (a cura dell’Ufficio stampa Robur Siena)

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Alessandria-Robur Siena 3 – 2, playoff di Serie C (immagini Serie C Highlights)

Il tabellino

Alessandria-Robur Siena 3-2 (primo tempo 1-1)

Marcatori: 5’ Arrighini (A), 13’ Gerli (R), 77’ Eusepi(A), 82’ D’Ambrosio (S), 85’ Sartore (A).

ALESSANDRIA (3-4-2-1): Valentini; Gonnelli, Cosenza, Prestia; Eleuteri (88’ Sciacca), Suljic, Casarini (84’ Gazzi), Celia; Martignago (69’ Di Quinzio), Chiarello (46’ Eusepi); Arrighini (69’ Sartore). Allenatore: Angelo Gregucci. A disposizione: Marietta, Dossena, Gilli, Castellano, Crisanto, M’Hamsi, Macchioni).

ROBUR SIENA (4-4-1-1): Confente; Lombardo (58’ Oukhadda), Romagnoli, D’Ambrosio, Panizzi; Vassallo (58’ Icardi), Arrigoni (74’Campagnacci), Gerli, D’Auria (34’ Saloni); Cesarini; Guidone (74’Guberti). Allenatore: Alessandro Dal Canto. A disposizione: Sparacello, Romei, Da Silva, Andreoli.

Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo). Assistenti: Andrea Micaroni (Chieti), Amir Salama (Ostia Lido). IV Ufficiale: Enrico Maggio (Lodi)

Ammoniti: 39’ Vassallo (R), 43’ Gonnelli (A), 45+1 panizzi (R), 68’ Icardi (R), 87’ Cosenza (A).

Espulso: 33’ Confente (R)

Recupero: primo tempo 1’, secondo tempo 5’.

Angoli 6 a 3 per l’Alessandria.

Incontro a porte chiuse.

Mauro Bavastri