I Grigi ci riprovano con Gregucci

I Grigi suonano la carica (foto www.museogrigio.it)

Prima dello stop forzato, i Grigi non erano andati oltre la sesta posizione; il punto di penalità inflitto al Siena ha permesso il sorpasso in classifica sui bianconeri e si è rivelato decisivo perché consentirà all’Alessandria di giocarsi l’accesso alla fase nazionale avendo due risultati su tre a disposizione. La scorsa stagione aveva rappresentato una sorta di anno zero dopo annate di spese smisurate e obiettivi di primato sistematicamente disattesi. Pur tenendo fede alla linea giovane intrapresa, tuttavia, il presidente Luca Di Masi in estate era tornato alla carica alzando l’asticella delle ambizioni con qualche acquisto di spessore che aveva collocato i Grigi tra le favorite del girone. Dopo un inizio incoraggiante, che aveva lasciato uno spiraglio ad un possibile testa a testa con il Monza, la spinta della formazione grigia si è affievolita e a poco a poco l’Orso si è fatto risucchiare nel gruppo delle inseguitrici fino a rimanerci invischiato in maniera definitiva.

Il presidente Luca Di Masi e il diesse Fabio Artico (foto www.museogrigio.it)

L’andamento piuttosto ondivago intrapreso da ottobre alla fine è costato la panchina a Cristiano Scazzola. L’arrivo dell’ex beniamino della Nord era stato accolto con soddisfazione dalla piazza, che aveva apprezzato la scelta della società di demandare la gestione sportiva a delle bandiere del club; a stretto contatto del tecnico di Savona ha infatti lavorato Marco Martini, in qualità di vice allenatore, mentre alla direzione sportiva c’è Fabio Artico, uno dei bomber più amati dalla tifoseria grigia. Ed è stato proprio quest’ultimo a prendersi la responsabilità del cambio tecnico, giustificando l’esonero di Scazzola rimarcando il fatto che la società avesse aspettative superiori. A conferma di come nelle idee dell’Alessandria ci fosse la volontà di fare la voce grossa già da quest’anno.

Angelo Geegucci (foto www.museogrigio.it)

Dopo la partita di Gozzano, vinta per 0-1 con Martini tecnico ad interim, la società ha ufficializzato il successore di Scazzola. Scegliendo non un nome qualsiasi, perché il presidente Di Masi ha voluto richiamare quell’Angelo Gregucci che – quattro stagioni fa – guidò la formazione grigia nell’impresa di raggiungere la semifinale di Coppa Italia, poi persa contro il Milan nel doppio confronto. L’ex vice di Roberto Mancini è stato annunciato il 24 gennaio, poco prima della fine del mercato di riparazione; durante questa finestra la società ha regalato al neo tecnico due giocatori di prima fascia come Gonnelli e Martignago, che si sono aggiunti ad altri due pezzi forti come Eleuteri e soprattutto Di Quinzio. Innesti mirati su cui la società puntava per fare il salto di qualità nella seconda parte di campionato e che ora proveranno a ripagare la fiducia nella post-season più incerta degli ultimi anni.

Mario Bocchio