La Figc: “La Serie C riparte”

L’Alessandria conferma la posizione già espressa

Immagine di repertorio, da sinistra il presidente del Coni Giovanni Malagò, il numero uno della Federcalcio Gabriele Gravina e Francesco Ghirelli della Lega Pro

Ecco il comunicato della Figc che ufficializza la ripresa della Serie C: “In ossequio al principio del merito sportivo quale caposaldo di ogni competizione agonistica, come previsto dal Cio e dal Coni, e in conformità alle disposizioni emanate dalla Fifa e dalla Uefa nelle scorse settimane, nonché a seguito della pubblicazione dell’art. 218 bis del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’, la Figc ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C. Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica sarà competenza del Consiglio federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni); in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tengano conto della organizzazione in gironi e/o del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni. Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020-’21 avrà inizio il prossimo 1 settembre. Per quanto concerne, invece, l’attività dilettantistica, ivi compresa quella femminile fino alla Serie B, valutate le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19, il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni. Resta fissato al 30 giugno il termine per la conclusione dell’attuale stagione sportiva. Per quanto riguarda la Serie A femminile, è stato deciso di verificare nei prossimi giorni le condizioni di ripresa, in base all’applicabilità dei protocolli sanitari da parte dei Club e alla disponibilità di contributi da parte della Figc”.

Francesco Ghirelli


Questa invece la dichiarazione del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: “Devo parlare il linguaggio della verità: quello che è uscito dal Consiglio federale non mi soddisfa per nulla. La Serie C ha una sua evidente specificità nel campo professionistico, altrimenti non si capirebbe perché ci sono A, B ed appunto Serie C. Noi non siamo in grado di tornare a giocare, ce lo hanno detto anche i sessanta medici sociali, dovevamo fare gli ipocriti e non parlare il linguaggio della verità? Il calcio va veramente riformato nella sua cultura. Noi non siamo in grado di assicurare la certezza delle misure per salvaguardare la salute. Quello che si sa del nuovo protocollo ci porta a dire che sarà ancora più dura per i nostri club. Mi auguro che io abbia torto rispetto alla situazione. Discuterò ancora una volta con i presidenti con la stessa chiarezza con cui l’ho fatto da sempre. Poi qualcuno può andare a sollecitare scrivendo lettere per giocare i playoff. Playoff e playout si potrebbero disputare? Abbiamo votato alla luce del sole, né torneremo a discutere. Io non voglio sfidare nessuno, non c’è una lotta di potere, almeno per me conta solo la Serie C, i valori del calcio e al primo posto c’è la salute. La mia intenzione è di proteggere gli interessi di tutti i club, valgono gli interessi generali e non quelli di qualcuno”.

Il presidente dei Grigi Luca Di Masi

Giovedì 21 maggio l’Alessandria Calcio ha diffuso questa nota: “Nel prendere atto delle decisioni del Consiglio federale della Figc circa la ripresa dei campionati e, segnatamente quello di Serie C, l’Alessandria Calcio conferma la posizione espressa nel corso dell’assemblea delle società dell’8 maggio scorso. La società ribadisce l’oggettiva difficoltà ad attuare tutte le misure logistiche che conseguono a tali decisioni, facendo proprie, in tal senso, le osservazioni già espresse dai medici sociali circa la difficoltà ad attuare i diversi adempimenti sanitari, oltre al rischio per le persone e ai rilevanti costi economici connessi. In attesa delle decisioni del Governo, previste per il 28 maggio, pur mantenendo sospesa ogni attività della prima squadra, almeno fino a quella data, la società sta esplorando attraverso i propri medici sociali tutte le procedure e i passaggi utili al controllo delle condizioni di tutti i tesserati coinvolti in un’eventuale ripresa non auspicabile, considerata la situazione sanitaria ma anche quella legata alla competizione sportiva che a questo punto sarebbe decisamente condizionata dopo questo lungo stop”.

Mario Bocchio