Arrighini,proveniente dal Carpi, si lega ai Grigi con un contratto triennale

Andrea Arrighini nel Carpi

Ora è ufficiale: Andrea Arrighini è un nuovo giocatore dell’Alessandria. Classe 1990, l’attaccante proviene dal Carpi, società alla quale era legato da un contratto fino al 2020. Da ricordare, nel curriculum del calciatore pisano, anche la stagione 2015-’16 Cosenza, una delle migliori, con cui raccolse 37 presenze e 11 gol. Di seguito, il comunicato ufficiale dei Grigi:

L’esultanza di Arrighini

“Attaccante di razza con grande esperienza anche in categoria superiore, Andrea Arrighini è da stasera un nuovo giocatore dell’Alessandria Calcio. L’operazione, fortemente voluta dal Presidente Di Masi su proposta del DS Artico, è stata perfezionata in queste ore col Carpi e legherà il giocatore ai Grigi con contratto triennale. I Grigi aggiungono qualità e peso offensivo al proprio potenziale grazie alle caratteristiche di un attaccante versatile e collaudato. Ad Andrea il caloroso benvenuto della società e di tutta la tifoseria Grigia”.

La prima intervista da giocatore dei #Grigi di Andrea #Arrighini in esclusiva per alessandriacalcio.it.#alessandriacalcio #stagione1920 #ForzaGrigi

Pubblicato da Alessandria Calcio su Giovedì 22 agosto 2019
Le prime parole di Arrighini in maglia grigia

Per meglio conoscere il profilo di Arrighini, vi proponiamo un articolo scritto al momento del suo arrivo a Cosenza: “Esperienza, massima serie, trofei, competizioni internazionali. Nulla di tutto ciò. Il baby bomber del Cosenza ha ben altro in canna. Talento, fame, entusiasmo: Andrea Arrighini trascina l’attacco rossoblu con una determinazione e un carico di responsabilità tali che sembrerebbe lui il più maturo della formazione guidata da Roselli.

Arrighini a Cosenza

Il classe ’90 nasce a Pisa. Svolge tutta la trafila coi dilettanti prima di piombare tra i professionisti. Debutta col Pontedera in D nel 2008, ma in 23 presenze colleziona appena un gol. Vi rimane un altro anno, e incrementa tanto le gare giocate quanto le marcature (7). Nel 2010 la breve parentesi al Rosignano. Anche qui non tarda a farsi riconoscere. Totalizza 9 reti in 32 partite. La stagione successiva torna al Pontedera, conquista la maglia da titolare e la fiducia della società, che lo trattiene per ben tre campionati consecutivi. Nel 2012-’13 l’exploit. Doppia cifra (va a segno in 17 occasioni), e promozione in Seconda Divisione.

Poi quella in Prima, e la conferma di quanto il giovane toscano sia un portento in avanti, un gioiellino da coltivare. Se ne accorge l’Avellino nel 2014. Gli irpini si assicurano le prestazioni sportive del giocatore, che a gennaio 2015, però, lascia la B, sfiorata per appena 17 giornate, e si accasa al Pisa, in Lega Pro. Ancora pilastro offensivo, ancora corteggiato da compagini dalle grandi ambizioni, come il Cosenza. Coi calabresi costantemente in campo.

Con la maglia del Cittadella

Pedina imprescindibile nel tandem d’attacco.

Una prima punta, abituata a svariare per tutto il reparto avanzato, dalla fascia destra al centro, sacrificandosi e supportando i compagni quando necessario. Di testa, su punizione, su azione: insomma, nessun segreto per Arrighini, capace di colpire in qualsiasi modo, con qualsiasi mezzo. Difensori, preparatevi!”.