Trasformate una notte di maggio in miracolo!

Il corsivo di Mario Bocchio

Credeteci. Mettetevi nella testa che si può fare. Voi che avete il privilegio di indossare la Maglia Grigia ci potete riuscire. Quella di domenica a Vercelli potrebbe diventare una nuova pagina di storia con la S maiuscola.

You’ll never walk alone. Quando cammini nel mezzo di una tempesta, tieni ben in alto la testa e non avere paura del buio. Alla fine della tempesta c’è un cielo d’oro…

Siamo nati nel 1912. i Grigi sono nati nel 1912… Anche se i tuoi sogni saranno sconvolti e distrutti, tu vai avanti, vai avanti con la speranza nel tuo cuore e non camminerai mai solo… Sorretti dalla nostra fede per questa gloriosa Maglia Grigia unica al mondo.

Due anni fa il sogno è morto. Ci siamo andati così vicino, siamo stati a pochi centimetri dalla storia. Siamo stati a pochi centimetri da un riscatto epico.

Ma nell’ultimo quinquennio il nostro viaggio è stato lungo e folle, perché abbiamo mostrato al mondo intero dove si può arrivare sognando andando a giocarci la semifinale della Coppa Italia contro il Milan.

Oggi siamo diversi, forse più piccoli, ma stiamo per andarci a giocare nuovamente qualcosa di importante, a testa alta e a petto in fuori. Perché quello che hanno fatto Mister Alberto Colombo e i suoi ragazzi ha anche lui qualcosa di straordinario.

È difficile inseguire i propri sogni. Si metterà in mezzo la vita, entrerà a gamba tesa con i peggiori stopper che ha a disposizione.

C’è un momento in cui ognuno di noi si siede e riflette. Magari tenendo in mano gli scarpini ancora da pulire o le sciarpe umide di lacrime.

La domanda è: ma ne vale davvero la pena? Massacrarsi di fatica e di illusioni per così poco. La mente si oscura e la testa si fa tremendamente pesante. Ne vale davvero la pena?

Certo. Perché noi siamo ricchi, più ricchi di qualsiasi conto in banca. Siamo gonfi di ricordi ed emozioni.

Prendete il gol segnato da un giocatore in Maglia Grigia.

Dopo il gol, il nostro cuore accelera ed il mondo è più leggero. È un’emozione che dura poco? Sbagliato.

L’emozione del gol segnato da un giocatore in Maglia Grigia non muore mai, diventa invisibile. Ma è sempre lì con noi.

Provateci, chiudete gli occhi e ricordate. Quando la palla entra in porta. Quel brivido. È davvero solo un gioco?