“Oltre dare certezze, il mio compito è introdurre alcune delle mie idee per evitare confusione”

Da sinistra: Mister Colombo, il responsabile dell’area tecnica Soldati e il viceallenatore Gianluca Fasano (foto Alessandria Calcio)

Prima conferenza stampa di Mister Alberto Colombo, chiamato a sostituire l’esonerato Gaetano D’Agostino sulla panchina dell’Alessandria.

“Siamo contenti di essere arrivati in una piazza importante. Sappiamo che i progetti sono un po’ cambiati rispetto agli anni scorsi. Siamo orgogliosi di essere qui, anche se ci aspetta un lavoro non semplice innanzitutto perché c’è poco tempo. Io non ho la bacchetta magica, quello che pensiamo di fare è cercare di dare certezze ai ragazzi. Ci aspetta una partita già sabato ed i ragazzi hanno grande voglia di riscatto. Cosa non ha funzionato finora? Dare un giudizio da fuori è inopportuno, bisogna essere dentro la situazione per capire. Ogni allenatore ha concetti diversi ed ora il mio compito, oltre dare certezze, è introdurre alcune delle mie idee per evitare confusione. L’idea è quella di una squadra che, come è inevitabile, abbia alzato l’asticella dell’attenzione e dell’intensità. L’approccio e la disponibilità dei ragazzi è un segnale positivo. Quello che conta, però, è ciò che succederà a più lungo termine. Abbiamo solo un giorno e mezzo prima della partita e la cosa più semplice è la fase di non possesso. Tutti devono avere idee chiare e concetti da portare in campo. Ho accettato il contratto fino al 30 giugno perchè credo di dover dimostrare le mie qualità, quelle che so di avere. Perché ero senza squadra? Non ho una risposta, siamo in tanti e c’è molta competizione. La fortuna di un allenatore è arrivare in piazze giuste al momento giusto. Il primo anno di Reggio Emilia, quando arrivammo alla semifinale dei playoff, le aspettative della piazza non erano altissime e sorprendemmo tutti proponendo un buonissimo calcio. Stimoli per questa stagione? Innanzitutto l’orgoglio di migliorare e non salvarsi per demeriti altrui. La squadra è giovane e deve capire che il proprio valore si dimostra ad ogni partita. Per uscire da questa situazione bisogna lavorare sull’aspetto mentale ed una medicina infallibile sono i risultati”.