Il presidente Di Masi in sala stampa: l’analisi che ha preceduto l’esonero di D’Agostino



Dopo la sconfitta casalinga contro l’Arzachena, il presidente Luca Di Masi è stato l’unico dell’Alessandria a incontrare i giornalisti.

Non ho molto da dire ma era giusto venissi io a parlare dopo questo scempio. Mi prendo tutte le responsabilità, sono molto deluso. Non sono un presidente che esonera l’allenatore in conferenza stampa, prima voglio parlare con il tecnico, anche se ci sto pensando. Non parliamo di progetti, di giovani o di vecchi oggi, comunque e purtroppo, non ho visto molti giovani in campo. Ho la certezza che la squadra non è quella che abbiamo visto oggi e le prestazioni non devono essere queste. Se mercoledì scorso (0-0 in casa con l’Olbia, n.d.r.) poteva essere giustificato da un secondo tempo in dieci, oggi la partita non c’è stata ed abbiamo un solo tiro in porta. Ribadisco che mi assumo tutte le responsabilità per questa situazione dalla quale potremo uscire solo tirando fuori le caratteristiche che servono.

La squadra deve dimostrare di non essere quella che ha fatto la prestazione che abbiamo visto oggi. Inguardabile è il minimo che posso dire. Sono sicuro che i ragazzi hanno qualità, ma oggi c’è stato qualcosa di indecente. Mi prenderò 24 ore canoniche prima di parlare con il mister, in settimana abbiamo ragionato su tante cose. Ed era una settimana troppo importante per giocare come abbiamo fatto. Mi sembrava di vedere una partita dei primi tre mesi del primo anno e quella non era neppure la mia squadra. Oggi eravamo senza idee, con undici giocatori che seguivano la palla. Eppure ribadisco che questa squadra non può essere inferiore a molte altre, cosa che invece ha dimostrato di essere. Abbiamo vinto tre partite finora, non c’è altro da dire”.